La miglior Juventus di Spalletti è stata senza Weston McKennie
Andrea Losapio
Spalletti ha recuperato Weston McKennie. Dopo l'assenza contro l'Az Alkmaar, lo statunitense è pronto a rientrare. Probabilmente già dal primo minuto, perché di fatto è sempre stato un titolare deputato. McKennie più altri dieci, soprattutto perché è in grado di coprire diversi ruoli: tutti a centrocampo, qualsiasi posto sull'esterno, magari anche da trequartista in un 4-2-3-1 o un 3-4-2-1. Si è meritato anche un rinnovo contrattuale con stipendio da top, dopo che qualche anno fa era stato ceduto in Inghilterra, senza trovare un riscatto.
La miglior partita
Il problema è che la sfida con l'AZ è stato forse la migliore prestazione dell'anno di Luciano Spalletti. Grazie a un centrocampo forse più equilibrato, con Sarr e Koopmeiners a schermare la difesa. L'olandese è stato ottimo e potrebbe essere riconfermato, ma sarebbe da capire chi può lasciargli lo spazio.
Non sarà probabilmente McKennie, equilibratore o presunto tale. Però è anche vero che nell'anno di Spalletti non ci sono state prestazioni dominanti come quella in Olanda, al netto degli ultimi minuti in cui poteva esserci un pareggio, probabilmente immeritato. Koop forse varrebbe una riconferma anche per la sfida con la Fiorentina, importante per evitare due settimane difficili per lo stesso Spalletti. L'assenza di McKennie è un caso oppure forse può essere un'opportunità?


