Marchisio collegato con Tokyo: "Vogliamo la Champions"
Giovanni Spinazzola
Claudio Marchisio in versione samurai. No, non è per fare pubblicità a Ronin 47, il film sui guerrieri giapponesi nelle sale cinematografiche, ma è un modo carino per salutare i tanti fan nipponici del club bianconero. Il numero 8 cresciuto nel vivaio della società di Corso Galileo Ferraris ha dapprima salutato in giapponese per poi comunicare con lo Juventus Lounge di Tokyo. Ha risposto alle tante domande dei supporters davvero scatenati, con tanto di cori intonati. Il primo è stato Hiroshi, fan di Platini, che ha chiesto quale fosse il giocatore preferito del Principino. "Il mio giocatore preferito è Del Piero. Io sono arrivato quando è esploso il suo talento e nelle giovanili avevo il suo ruolo. Ho cercato di imparare da lui. La città - ha dichiarato riferendosi a Torino - non è grande, ma ci sono tanti posti da visitare. Come la Reggia di Venaria Reale, poi il centro. Dopo le Olimpiadi del 2006 è cambiata molto, offre tanto, dalla cultura ai locali. I miei hobby? Mi piacciono i viaggi, quando avrò un po' di tempo verrò in Giappone. E poi i documentari Discovery Channel e National Geografic i miei preferiti" ha risposto alle domande personali e su Torino. Ecco, poi, che il discorso si sposta sulla Juve, vera fonte d'interesse dei fan del paese del Sol Levante. "Conte ha riportato la mentalità vincente che è mancata per un paio d'anni.
Poi lavoriamo tanto e questa è la forza del nostro allenatore, ce l'ha inculcata. Con lui sono arrivati grandi risultati, l'ultimo le 15 vittorie consecutive come nessuno in Italia - ha chiosato - nel proprio stadio, dopo il successo sul Parma. Ho vissuto i tre stadi di Torino. Al Delle Alpi, immenso, non c'era grande feeling come adesso con il pubblico. Se mancasse, la squadra ne risentirebbe, è il dodicesimo uomo in campo. Quale trofeo vorrei vincere? Come tutti, giocatori, dirigenti e tifosi, vogliamo la coppa dalle grandi orecchie. Sì, la Champions League che manca da tantissimo per una società come la Juventus, e c'era Alessandro in quell'occasione, nel 1996. Speriamo - ha affermato - di rifarci il prossimo anno. Ora pensiamo all'Europa League, con la finale nel nostro stadio e proviamo a prendere il trofeo, anche per i nostri tifosi. Grand Cherokee - ha detto parlando del main sponsor della Juve - è forte e robusta come la Juventus. Abbiamo girato uno spot divertente per Jeep, sono prodotti importantissimi. Io sono un appassionato di auto, ho avuto possibilità di provarne tante, anche sulla neve, rappresentano un grande valore. Uso la Jeep per venire all'allenamento, per andare al mare".


