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ESCLUSIVA TJ - XAVIER JACOBELLI: “Vince di più chi gioca meglio. Mou deve avere rispetto per la Juve e pensare al suo Chelsea. Battibecco tra Conte e Benitez? Polemica sterile”

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista di Deborah Schirru
martedì 1 aprile 2014, 16:40Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
01.04.2014 16:40Primo piano

La redazione di tuttojuve.com ha raccolto, in esclusiva, il punto di vista del noto giornalista Xavier Jacobelli per quanto riguarda l’attuale momento dei bianconeri.

Che Juventus vedremo giovedì contro il Lione, dopo il ko subito dai bianconeri per mano del Napoli?

Sulla carta la squadra di Conte parte favorita perché, dal punto di vista tecnico, è superiore alla squadra francese. La sconfitta con il Napoli, però, porta degli strascichi, soprattutto relativi alla stanchezza della squadra. Uno stato logico e naturale considerati i ritmi forsennati che la Juventus ha sostenuto fin dall’inizio della stagione dominando il campionato e raggiungendo un record dopo l’altro. E’ normale che la rosa di Conte possa accusare due sconfitte nell’arco di 31 partite, anzi, non era normale che avesse infilato 22 gare utili consecutive tra la sconfitta di Firenze e quella del San Paolo. Va ricordato, poi, che in Europa League i bianconeri recuperano Tevez. Oggi, più che mai, la Juve è Tevez dipendente.

Crede che sia giusto il meccanismo di retrocessione dalla Champions all’Europa League? Aspetto evidenziato ultimamente da Mourinho…

Intanto il tecnico del Chelsea dovrebbe rivolgere queste sue dimostranze a Platini e alla UEFA. Mi sembra una discussione sul sesso degli angeli. In primis perché Mourinho ha sbagliato il tempo della sua uscita andando poi a perdere la sfida con il Crystal Palace in campionato che non è il Real Madrid, in secondo luogo dovrebbe avere maggior rispetto per la Juve. Nella stessa misura in cui, l’anno scorso, il signor Benitez gli ha consentito, vincendo l’Europa League, di andare a giocare la Super Coppa europea contro il Bayern Monaco in estate, è evidente che ogni squadra compia il proprio percorso. Vorrei, inoltre, sottolineare ancora una volta che, fermi restando i pareggi nella fase iniziale del girone di Champions, la Juventus è stata immeritatamente eliminata dalla competizione per colpa della UEFA che l’ha obbligata a rigiocare la partita in quel pantano indecente di Instanbul. La dovessero rigiocare 100 volte, i bianconeri quella partita non la perderebbero mai. Detto ciò, Mourinho deve rispettare di più gli avversari e pensare al suo Chelsea visto che in Premier non mi sembra che le cose vadano molto bene e poi vediamo cosa combinerà in Europa.

Cosa pensa del battibecco tra Benitez e Conte riguardo all’alto fatturato della Juve?

Sono polemiche sterili e pretestuose. Ciò che interessa realmente è il verdetto del campo che ha detto che il Napoli domenica sera ha disputato una grande partita e ha meritato di battere la Juve. C’era il gol in fuorigioco di Callejon di 24 cm, così come c’era il gol in fuorigioco di 21 cm di Llorente nella gara di andata. Quindi Juve e Napoli nei confronti di campionato sono pari sia per i gol in fuorigioco sia per le vittorie. Premesso questo, è chiaro che la squadra di Conte sia così forte perché ormai è la terza stagione consecutiva di un processo di costruzione di una grande squadra. Penso che se Benitez continuerà a lavorare così bene come sta facendo, tra due stagioni il suo club sarà ancora più competitivo. Oggi è un merito della Juve se, pur dovendo aspettare 13 anni, ha realizzato lo Juventus Stadium che gli ha consentito di aumentare il proprio fatturato. E’ talmente importante la questione dello stadio che De Laurentiis, il giorno dopo la vittoria ai danni della Juve, ha immediatamente ricordato al comune di Napoli che è ora di svegliarsi perché la società partenopea si sta rendendo conto di che cosa significhi possedere uno stadio di proprietà che consente di aumentare il fatturato. Il club di Agnelli ci è riuscito e continua lungo questa strada virtuosa, ma ci riuscirà anche il Napoli che ha un potenziale formidabile a livello di pubblico e di seguito popolare. Vince di più chi gioca meglio e la Vecchia Signora, in questi anni, ha legittimato sul campo la propria supremazia in Italia. Il club partenopeo ha perso troppi punti con le piccole e si trova a -17 dalla Juve: la classifica non mente e parla chiaro.

Fonte: Intervista di Deborah Schirru

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