Juve, occhi aperti due volte: Lacazette fa tremare sul campo e sognare sul mercato
Redazione TuttoJuve
Abbiamo parlato in diverse circostanze delle occasioni che il mercato potrebbe offrire alle squadre top in Europa attraverso le diverse competizioni continentali. La Juventus, nella fattispecie, avrà la possibilità di osservare da vicino un calciatore per cui la quasi totalità degli addetti ai lavori è pronta a scommettere su un futuro assolutamente da primo della classe: Alexandre Lacazette. Prodotto della città di Lione, ma figlio del melting pot tipico francese con genitori originari della Guadalupa, Lacazette inizia all’età di sette anni nell’Elan Sportif di Lione, squadra del quartiere numero otto della sua città natale. Una scelta consecutiva alla vicinanza da casa, nel distretto di Mermoz, prima che gli si schiudano le porte dell’Olympique Lionnais: il punto d’arrivo per chiunque sia nato da quelle parti. Il suo talento naturale si occupa del resto, velocizzando una parabola di crescita vertiginosa, se si considera che l’esordio si verifica a soli 19 anni di età, nel 2010, durante un incontro di Ligue 1 contro l’Auxerre. L’evoluzione è inevitabile, e comincia dal primo contratto professionistico firmato con la squadra del presidente Aulas nel giugno di quell’anno, nonostante un primo contratti di prova da onorare sino all’estate successiva.
Il talento e le qualità sono chiare a tutti, e portano all’esordio in Champions League ed alla chiamata nel Mondiale colombiano Under 20 che lo consacra alla stregua dei prospetti più fulgidi del globo. Il rapporto con Remi Garde è totale: il tecnico mostra la sua fiducia nei confronti del suo gioiello, ed il valore del cartellino si incrementa in maniera esponenziale alla pari delle sue prestazioni nell’undici titolare. Sino ad arrivare alla maglia numero 10, con la conseguente assunzione di responsabilità e sviluppo da semplice progetto di campione a trascinatore indiscusso della squadra. Anche la Nazionale non può fare a meno del suo talento, e gli estimatori si fanno sotto con frequenza sempre maggiore costringendo la proprietà a dichiararlo a più riprese incedibile. Ora le prospettive potrebbero però cambiare, e la Juventus è tra le società dotate delle potenzialità economiche e tecniche per garantirgli un nuovo, appassionante, capitolo della sua carriera.


