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CONFERENZA LIVE - CONTE: "Qualificazione meritata. Non sono d'accordo con Garde, Lione molto difensivista. Vucinic in crescendo. Del ranking non frega un cavolo a nessuno, sperano tutti che la Juve vada fuori"

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 10 aprile 2014, 23:58Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
10.04.2014 23:58Primo piano
www.imagephotoagency.it
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Antonio Conte sta rispondendo alle domande dei cronisti nella conferenza post-gara. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com in tempo reale:

Una sensazione a caldo per aver acquisito questa semifinale. E poi se ci può raccontare cosa è accaduto dopo il vantaggio della Juve.
"Sicuramente c'è grande soddisfazione per aver raggiunto un traguardo importante, in casa Juve dal 2002-2003 non si accedeva a una semifinale. Sono passati più di dieci anni e questo deve riempire di orgoglio e soddisfazione tutti quanti noi, di aver riportato la Juventus a una semifinale di uan competizione europea. Detto questo, siamo contento, adesso il livello è alto, tutte le squadre che si affrontano sono comunque forti. Anche oggi abbiamo fatto un'ottima partenza, poi abbiamo pensato per un po' di tempo che fosse tutto molto molto semplice, molto facile e magari abbiamo abbassato un attimo la guardia. Abbiamo visto anche sul gol, anche se sono stati veloci, hanno battuto in maniera indisturbata, ci siamo fatti cogliere impreparati. E' inevitabile che quando poi subisci l'1-1, ci sono dei risvolti psicologici che non puoi mai capire e comprendere cosa può accadre. Detto questo ci siamo riassestati, abbiamo centrato il secondo gol, potevamo anche farne un altro. Penso sia stata una qualificazione meritata ed importante".

Garde ha detto che la partita non ha evidenziato particolari differenze tra le due squadre. E' d'accordo?
"Sinceramente non posso essere d'accordo con l'allenatore del Lione, anche perchè anche oggi il Lione ha fatto una gara prettamente difensiva, sotto tutti i punti di vista, marcando 5-6 giocatori a uomo e cercando solamente la ripartenza. Non ho visto una grande manovra da parte del Lione. Anzi, ho visto una squadra molto difensivista, che sfruttava magati un intercetto per poi ripartire in maniera veloce. Non ho visto grandi cose da parte del Lione sinceramente".

Volevo chiederti delle scelte di Vidal, che aveva un problema al ginocchio, e di Vucinic, che è sembrato un po' fuori dal contesto della partita.
"Vidal veniva da due partite fuori per squalifica, aveva preso questo colpo al ginocchio ma era abile e arruolabile, infatti penso abbia fatto molto bene, abbia giocato un'ottima partita. Per quanto riguarda Vucinic è un giocatore in crescendo, penso che oggi abbia fatto una buona partita, abbia fatto quello che gli ho chiesto".

In questi giorni sentivi più tifosi o più gufi?
"Sicuramente quello che deve interessarci sono i tifosi della Juventus, che mi auguro non dimentichino mai da dove arriviamo, perchè solo tre anni la Juventus non partecipava neanche all'Europa League, veniva da due settimi posti. In pochissimo tempo abbiamo vinto due Scudetti, due supercoppe, abbiamo fatto una finale di Coppa Italia, un quarto di finale di Champions, e adesso la semifinale di Europa League. Questo mi auguro che i nostri tifosi non lo dimentichino mai. Questi ragazzi stanno facendo cose incredibili e hanno bisogno di un sostegno continuo e costante per tutti i 90-95 minuti. Quindi mi aspetto allo stadio di sentire pochi fischi e molti applausi perchè lo meritano. Sappiamo benissimo come funziona l'Italia, o sei juventino o sei antijuventino, quindi secondo me non gliene fregherà un cavolo di niente a nessuno del ranking e sperano tutti che la Juventus vada fuori".

Ha tremato un po' per la qualificazione? Ha sgridato i giocatori nell'intervallo?
"Tremare no, nel senso che avevamo grande rispetto nei confronti del Lione. L'unica cosa che ho detto ai calciatori tra il primo e il secondo tempo, a parte qualche accorgimento, è che se qualcuno pensava che fosse facile, si era sbagliato. Ma noi sapevamo che non sarebbe stato facile, quando arrivi a questi livelli, quarti di finale e semifinale, trovi squadre attrezzate e creano difficoltà. E non è solo perchè ti chiami Juventus che puoi pensare di vincere la partita. Al di fuori qualcuno pensa che il nome possa incutere timore; è il campo poi che deve incutere timore". 
 

per Tuttojuve.com

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