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ESCLUSIVA TJ - Roberto Galia: “La mia Juve ha battuto il Benfica e ha vinto la Uefa. Sarà difficile, ma i bianconeri possono vincere la competizione”

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista realizzata da Francesca Simonelli
venerdì 11 aprile 2014, 20:10Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
11.04.2014 20:10Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

I sorteggi per la semifinale di Champions League hanno inevitabilmente portato la mente alla stagione 1992-1993, quando la Juventus affrontò e sconfisse il Benfica ai Quarti di Finale dell’allora Coppa Uefa. La nostra redazione ha intervistato in esclusiva Roberto Galia, uno dei protagonisti di quella Juve, che vinse il trofeo in una doppia finale con il Borussia Dortmund.

Mister, che scontro sarà quello con il Benfica?

“Saranno due partite certamente difficili, soprattutto quella a Lisbona, perché il Benfica ha un pubblico incredibile, una squadra molto tecnica, che a livello europeo ha fatto molto bene negli ultimi anni, come tutte le portoghesi. Per la Juve saranno gare difficili, contro un avversario molto prestigioso”.

Crede che il Benfica fosse la squadra più ostica tra quelle che potevano capitare alla Juventus?

“Un po’ sì, anche se il Valencia ha fatto una grandissima partita con il Basilea, recuperando i tre gol dell’andata, così come è molto forte anche il Siviglia. Le squadre portoghesi e spagnole hanno sempre fatto molto bene, quindi non sarebbe stato facile in nessun caso, ma la Juventus con la rosa che ha può tranquillamente arrivare in finale”.

Crede che abbia anche le capacità per vincere la competizione?

“Penso proprio di sì. Bisogna poi vedere le condizioni fisiche con cui le squadre arrivano alla finale. Sicuramente i bianconeri sono avvantaggiati, perché i tanti punti che la allontanano dalla Roma, le permettono di stare più tranquilla in campionato”.

Crede che questa Juve sia paragonabile a quella in cui giocava lei, allenata da Trapattoni?

“La Juve di Trapattoni era in costruzione, dopo gli anni di Zoff e Maifredi. Il primo anno con Trapattoni facemmo un grande campionato, arrivando secondi, mentre nella stagione successiva vincemmo la Uefa. La Juve di oggi è al suo terzo anno con Conte ed è già costruita e pronta per vincere lo scudetto e fare bene in Europa. C’è questa differenza, però anche quella di Trapattoni era un’ottima squadra”.

Cosa ricorda dei Quarti di finale giocati con il Benfica?

“Fu bello, passammo il turno vincendo 3-0 in casa e perdendo 2-1 in Portogallo. Feci anche qualche gol quell’anno. Le squadre portoghesi, come le spagnole, ricordo che soffrono molto fuori casa, mentre in casa sfruttano molto il pubblico e vanno bene. Inoltre negli ultimi anni a livello di coppe, campionato e anche Nazionale, si sono sempre messe in evidenza, facendo più che bene. Insomma, saranno due belle semifinali”.

Fonte: Intervista realizzata da Francesca Simonelli

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