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ESCLUSIVA TJ - Paolo Rossi (JTV): “Attenzione al Benfica. Cambio di modulo? Non è detto”

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista realizzata da Deborah Schirru
sabato 12 aprile 2014, 18:30Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
12.04.2014 18:30Primo piano

La redazione di tuttojuve.com ha intervistato, in esclusiva, il giornalista di JTV Paolo Rossi che ha parlato dell’attuale momento dei bianconeri.

La Juventus lunedì è impegnata nel posticipo di campionato con l’Udinese. La testa dei ragazzi di Conte è già in Portogallo?

Penso di no perché manca ancora molto tempo alla sfida con il Benfica. In Portogallo la Juve arriverà con altre due partite di campionato archiviate e ha ancora tutto il tempo per pensare al match di Europa League. Sarebbe un errore anticipare troppo il pensiero perché dopo le due sfide di Serie A i bianconeri potrebbero affrontare i portoghesi con la quasi certezza di aver vinto lo scudetto. Conoscendo Conte, la testa attualmente non può e non deve essere in Portogallo.

C’è una competizione che il tecnico leccese sta favorendo dal punto di vista delle forze impiegate?

Direi di no. In vista del match con il Lione, Conte aveva dichiarato che non era più tempo di pensare al turnover facendo delle programmazioni. In questo momento è necessario capire chi sta meglio e anche se si dovesse trattare di riserve è meglio investire su forze fresche. Quando si arriva nella volata finale in due competizioni è corretto avere lo stesso sguardo tanto nei confronti del campionato quanto nei confronti dell’Europa League.

Che avversario è il Benfica?

Durissimo. E’ una squadra che ha una storia straordinaria ma nello stesso tempo sfortunata visto che continua a perdere tante finali dalla famosa maledizione di Bela Guttmann. E’ un club che negli ultimi anni è sempre arrivato in fondo alle competizioni europee. Assembla talento, esperienza e giovani. Come la Juventus, arriva dalla Champions. In Portogallo ha quasi vinto il campionato. Parliamo di una squadra competitiva, la più forte delle tre rimaste in gara con i bianconeri.

Con la sessione di mercato estiva Conte riuscirà finalmente ad ottenere gli esterni tanto desiderati per il cambiamento di modulo?

Io toglierei il “finalmente”. Quando una squadra giocando con il 3-5-2 vince a ripetizione non è il caso di enfatizzare questa questione degli esterni. Anche perché non ho individuato molti giocatori impiegati in quel ruolo abbordabili e di buon livello. In ogni caso bisogna fare numerose valutazioni a riguardo. Non sono convinto che Conte voglia utilizzare il 4-3-3 a tutti i costi. E’ vero che il 4-3-3 garantisce una maggiore partecipazione offensiva degli esterni ma è anche vero che si andrebbe a rinunciare alla difesa a 3 che fino ad ora ha fatto benissimo. Sono valutazioni premature perché bisogna prima capire cosa offre il mercato. 

Fonte: Intervista realizzata da Deborah Schirru

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