BUFFON-SCUFFET: DUE STRADE CHE PRESTO SI INCROCERANNO. NON SOLO IN CAMPO…
Redazione TuttoJuve
Il posticipo di lunedì sera ha un significato particolare. Sull’erba del Friuli si ritroveranno faccia a faccia, per la prima volta in campo, due giocatori che presto potrebbero vedere le rispettive carriere incrociarsi. Questa è la storia di un mito del calcio come Gigi Buffon e di colui che viene visto come suo erede, il giovanissimo Simone Scuffet. Inutile rimarcare come l’esplosione del portiere friulano ricordi, in ogni dettaglio, quella del numero uno juventino. In quella famosa sfida con il Milan, Nevio Scala alla guida del Parma, decise di fare una pazzia e, a causa dell’infortunio di Luca Bucci, fece la scelta di preferire un diciassettenne Buffon al secondo portiere, Nista. Mai scelta fu più azzeccata. Da quel giorno il portierone nazionale non si è più fermato, scrivendo la storia del calcio italiano. Una favola. La stessa che oggi sta vivendo Simone Scuffet. L’ormai primo portiere dell’Udinese, è stato preferito da Guidolin, dopo l’infortunio di Brkic, a Kelava. Inutile sottolineare le similitudini con l’esordio dello juventino.
Inutile credere che Buffon sia eterno: il tempo scorre anche per i migliori, volente o nolente. Non è difficile, quindi, comprendere come la Juventus abbia già messo nel mirino l’estremo difensore friulano. Proprio ai microfoni di tuttojuve.com Claudio Vagheggi, agente di Scuffet, ha recentemente ammesso come il suo assistito stia attirando l’attenzione di molte big. L'intenzione di Marotta sarebbe quella di acquistare subito il giovane friulano, per evitare una crescita esorbitante del prezzo del cartellino, per poi lasciarlo libero di maturare ulteriormente senza eccessiva pressione nell'Udinese, fino a quando Buffon non deciderà di cedere la sua eredità. Attualmente la valutazione del giovanissimo, secondo il club friulano, è di circa 20 milioni di euro ma la Juventus non sembra comunque decisa ad allentare la presa e potrebbe essere disposta ad una comproprietà. Ad aggiungere altri particolari a questa vicenda anche le parole di uno dei protagonisti: «Simone farà sicuramente carriera, esordire in Serie A a quell'età non è facile. Lo so bene. Mi pare abbia dimostrato sicurezza in se stesso, dote indispensabile. Non penso sia giusto giudicare ora le sue caratteristiche tecniche, preferisco elogiare quelle caratteriali, come la serenità con cui sta affrontando questa stagione» ha così affermato Gigi Buffon come ad allungare la sua manona per una virtuale pacca sulla spalla di quel giovane talento in cui tanto si rivede.


