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ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Ravanelli: “Il Benfica è un avversario ostico ma dopo Lisbona la Coppa è a portata di mano”

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista di Deborah Schirru
domenica 13 aprile 2014, 12:30Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
13.04.2014 12:30Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di tuttojuve.com ha intervistato, in esclusiva, l'ex attaccante bianconero Fabrizio Ravanelli, vincitore dell'ultima Coppa Uefa alzata dal club juventino che nella stagione 92-93 trovò sulla sua strada proprio il Benfica.

Giocare la gara di andata della semifinale di Europa League in trasferta è un vantaggio o uno svantaggio?

Potrebbe essere un vantaggio ma credo che quando si arrivi ad un certo punto giocare in casa o in trasferta sia la stessa cosa. La Juve è abituata a questo tipo di sfide, ha grandi giocatori e andrà a Lisbona con la personalità che la contraddistingue cercando di far sua la partita.

Il Benfica è l’avversario più ostico delle tre squadre rimaste in gara con la Juve?

Penso proprio di sì. E’ una squadra abituata ad arrivare in fondo in Europa League, attrezzata, che può contare su giocatori esperti e maliziosi con un buon palleggio.

Indirettamente potrebbe voler dire che se la Juve dovesse superare il turno la strada sarebbe tutta in discesa verso la vittoria della competizione?

Certo! Se si pensa che dopo Lisbona potrebbero essere rimaste tre partite per la finale di cui due a Torino. Passato l’ostacolo Benfica ci sono molte possibilità di alzare la Coppa però non bisogna mai cantare vittoria troppo presto. Bisogna scendere in campo e giocare le partite perché a livello europeo ci si deve aspettare sempre delle sorprese.

Conte vorrebbe cambiare modulo, passando alla difesa a 4. Sarebbe un vantaggio?

La Juve è uscita dalla Champions perché gli è mancato un pizzico di fortuna. Ha perso dei punti importanti con il Galatasaray e con i danesi. Battere la Fiorentina ed il Lione in Europa League con la possibilità di vincere anche sul Benfica dimostra che la Juve sta facendo bene anche con la difesa a 3.

Cosa serve al club bianconero per essere competitivo anche nell’Europa che conta?

Tre giocatori, uno per reparto: un centrocampista, un difensore ed un attaccante. Tre elementi che dovrebbero essere tre top player e che risulterebbero fondamentali, specialmente un attaccante da 20 gol.

Fonte: Intervista di Deborah Schirru

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