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Pogba a La Stampa: "7 gol non sono pochi senza rigori e punizioni. Futuro? Ho un contratto, di che stiamo parlando? La Juve e' una grande squadra come il Real"

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
venerdì 9 maggio 2014, 09:20Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
09.05.2014 09:20Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Paul Pogba parla di presente e futuro a La stampa partendo dal grande salto: "Alla Juve ho imparato a essere professionista, soprattutto nel lavoro quotidiano, e a gestire il mio corpo: non ero abituato a giocare partite ogni tre giorni. Speravo e pensavo di crescere e migliorare, ma non immaginavo potesse accadere così in fretta. Marchisio ha avuto qualche problema fisico a inizio stagione, io stavo bene e ne ho approfittato. Io non tiro né rigori né punizioni, e non è poco. Dei miei gol sono orgoglioso. Per le c’è già chi le punizioni le tira piuttosto bene.  Come calcia lui non ci riesce nessuno, inutile copiare. Ma guardo sempre co- me prende la palla, coma la sistema, i movimenti che fa. Poi, chiaro, ognuno ha il suo stile. Giocando vicino a Pirlo ho imparato a non buttare mai via la palla, a volte anche quando sei in area. E poi la fiducia di volere il pallone, anche in mezzo al traffico. Yaya Touré è un grandissimo giocatore, lo osservo da quando ero piccolo, cercando di imparare. Forte fisicamente, grosso, diciamo che mi somiglia. Devo migliorare nel colpo di testa. Ma devo migliorare in tante altre cose: guardo Cristiano Ronaldo e vedo un giocatore che sa fare tutto. Ecco, io vorrei diventare un centrocampista completo. I miei idoli erano Ronaldo, Ronaldinho, Zidane. Giocare a centrocampo mi piace perché  nel centrocampo c’è il motore del gioco, hai sempre la palla tra i piedi". 

La svolta: "C’è un momento preciso: il primo gol al Napoli, due anni fa. Fino a quel giorno, quando giravo, sentivo la gente dietro che diceva: “Ehi, guarda, c’è Balotelli”. Dopo quel tiro, si sono messi a dire: “Ma quello è Pogba".



Il mercato: "Non ci penso. Sono sempre stato così, come quando a Le Havre si iniziò a dire che il Manchester United mi seguiva e voleva prendermi: insomma, per un bambino di 13 anni è una notizia pazzesca, ma io sono sempre stato felice di giocare. E basta. I tifosi ti vogliono davvero bene. Del futuro non ha senso parlare. Non ho mai pensato o parlato di trasferimento. Ho un contratto con la Juve: di cosa stiamo parlando?.Real e il Manchester United sono grandi squadre, co- me la Juve. Vorrei il quarto scudetto consecutivo, non sarebbe male".

Zidane: "La telefonata di Zidane vorrei sapere da dov’è venuta fuori. Qualcuno ha letto il numero di Zidane sul mio telefonino? O il mio sul suo? Oppure mi avrà chiamato sull’altro cellulare che ho, e che risponde da solo". 

per Tuttojuve.com

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