L'Inter non vuole commettere l'errore Pirlo
Redazione TuttoJuve
Icardi e Kovacic, questi sono i suoi gioielli. A dispetto dell'aria paciosa, Eric Thohir ha mostrato i muscoli e ha messo il lucchetto al futuro dell'Inter, minacciato dai grandi club europei che un pensierino ce lo fanno sui giovani talenti nerazzurri. L'Atletico e il City hanno messo gli occhi sul bomber argentino, mentre il Real è affascinato dal player croato ma nessuno dei due lascerà l'Inter perchè "quando hai rosa dei potenziali campioncini in erba li devi difendere" Parola del numero 1 interista, una sorta di slogan che è una conferma della linea dirigenziale (benzina verde o usato sicuro, alla Vidic) e
allo stesso tempo una bacchettata al passato. nella frase dell'indonesiano, non si può non leggere un riferimento alla vecchia gestione che ha permesso troppe fughe di piedi buoni (balotelli e destro) e di cervelli (andrea pirlo). E se per i due attaccanti vale l'asterisco (il primo, per ora, aspira all'elite dei grandi , il secondo è stato sacrificato nell'affare Milito-Yhiago Motta), l'errore capitale è stata la cessione del genio bresciano, faro del Milan, della Juve e perfino del brasile dove viene chiamato O maestro.
Thoir non vuole che accada lo stesso con Icardi e Kovacic: scambiarli per milioni di euro, seppure tanti in un momento di grave difficoltà economica per il calcio italiano, sarebbe una grossa ingenuità. Potrebbero sbocciare definitivamente con altre maglie (come Coutinho quest'anno al Liverpool) o peggio, tornare indietro, una volta ripagati a peso d'oro, come Jonathan Biabiany. Apparso mezza stagione alla pientina, scaricato velocemente in lidi meno ambiziosi, e ora valutato dal parma intorno ai 10 milioni. Mazzarri lo vuole. Peccato che avrebbe potuto trovarselo già in casa.


