Corsera - La Juve convince il Real
Redazione TuttoJuve
MILANO, 9 luglio 2014 - Morata è della Juve. Nella serata di ieri l’accelerazione definitiva. Il club bianconero ha convinto il Real a cedere il suo attaccante per 22 milioni di euro (bonus compresi). Il Madrid ha inserito nell’accordo una clausola di riacquisto tra i 30 e i 33 milioni. Morata firmerà un contratto quadriennale, con un’opzione per un’altra stagione. Ma i campioni d’Italia non hanno intenzione di accontentarsi di Morata. È vicina alla conclusione anche la trattativa per Evra, il laterale del Manchester United 33enne per cui dovrebbe versare 2-3 milioni. I bianconeri hanno già trovato l’accordo con il francese sulla base di un contratto biennale a 3,5 milioni. Federico Pastorello, intermediario nell’operazione, è in Inghilterra per chiudere. otta offre 18 milioni più bonus. L’Inter, che questa mattina alle 10 partirà per il ritiro di Pinzolo, accelera. Ieri ha chiuso la trattativa con la Roma per il prestito biennale del terzino brasiliano Dodò a 1,2 milioni di euro. Curiosità sulla formula del trasferimento: i nerazzurri detengono il diritto di riscatto, a 7,8 milioni, che si trasforma in obbligo dopo una sola presenza in gare ufficiali del giocatore. L’operazione porterà quindi nelle casse della Roma complessivamente 9 milioni. Ha sostenuto le visite mediche anche M’Vila su autorizzazione del Rubin Kazan che fino alla tarda serata di ieri non aveva però inviato i documenti per autorizzare il trasferimento.
«Voglio solo l’Inter. Non ci muoviamo da Milano finché non arriva l’ok del Rubin » ha tuonato il centrocampista. Intanto Ausilio prepara un nuovo colpo: ha messo le basi per chiudere in tempi stretti con il Cardiff il prestito del centrocampista cileno, classe 1987, Gary Medel (che in ogni caso si aggregherebbe alla rosa di Mazzarri a fine luglio dopo le vacanze post-mondiale). L’operazione, che ammonta complessivamente a 10 milioni di euro, garantirebbe al tecnico toscano il secondo rinforzo in mediana richiesto. Il giocatore è già stato bloccato, nei prossimi giorni è prevista la chiusura dell’affare. Non si muoverà invece Icardi, nonostante la corte milionaria dell’Atletico Madrid. «Resto all’Inter, ho 4 anni di contratto qui. A Milano sto bene, non voglio andare via». Oggi si raduna il Milan di Filippo Inzaghi ma qualche giocatore (Gabriel ed El Shaarawy per esempio) si è presentato già ieri a Milanello per i primi test. Convocati ma sul piede di partenza Robinho, Niang, Zaccardo e Didac Vila, sono stati esentati Poli (per motivi personali) e Matri. Continua la caccia a Alessio Cerci, ma c’è anche la concorrenza dell’Atletico Madrid. Ieri Adriano Galliani e Enrico Preziosi hanno trovato un accordo di massima per il prestito della punta che sostituirebbe nell’organico del Genoa il vuoto lasciato da Gilardino (a un passo dal Guangzhou). Problema: Matri guadagna 2,5 milioni di euro, cifra considerata eccessiva per il monte-ingaggi dei liguri (non è perciò esclusa una parziale corresponsione dello stipendio da parte del Milan). Frenata invece sul fronte Vrsaljko, il terzino croato che interessa anche a Fiorentina e Sassuolo e su cui i rossoneri proveranno l’affondo dopo aver effettuato qualche altra cessione (ieri addii di Birsa al Chievo e di Coppola al Bologna).


