Zaza senior: "I sacrifici di mio figlio sono serviti a qualcosa. Mercato? E' stato vicino al Napoli"
Giuseppe Giannone
Il papà di Simone Zaza, attaccante classe 1991 del Sassuolo e della nostra nazionale, controllato, di fatto dalla Juventus, club che può riacquistarne il cartellino dagli emiliani a fine stagione per 15 milioni di euro, svela, intervistato dai colleghi del "Corriere dello Sport", un interessante retroscena di mercato legato al ragazzo: "Simone non s'è mai arreso, nemmeno io. Con l'Atalanta non vi fu un buon rapporto con Osti, non fu trovato un accordo e Simone si liberò a parametro zero, con grande dispiacere di Mino Favini, il responsabile del settore giovanile che stravedeva per lui.
Cosicchè andò alla Sampdoria, poi le cose cominciarono ad andare bene e ora finalmente possiamo vedere che i sacrifici sono serviti a qualcosa. Per un soffio non è passato al Napoli, era fatta".


