ESCLUSIVA TJ - ALLEGRI PARTE BENE E OSSERVA CAPELLO
Massimo Pavan
La Juventus di Massimiliano Allegri ha sorpreso fino a questo momento, nessuno si sarebbe mai aspettato di passare al giro di boa della nazionale con sei vittorie su sei in campionato, soprattutto alla luce delle precedenti partenze di Massimiliano Allegri che mai aveva fatto così bene.
CAPELLIANO - Uno sprint del genere in passato lo aveva realizzato solo Fabio Capello, capace nel 2005/2006 di fare diciotto punti nelle prime sei gare e di realizzare dodici gol, subendone due. Questa squadra, oggi, ha fatto meglio con tredici reti realizzate e due al passivo.
Nella storia bianconera, questa è la miglior partenza di sempre, proprio insieme a quella Juventus di Capello, che poi a livello di punti è stata superata nella storia zebrata dalla Juve di Conte lo scorso anno.
Impossibile, o quasi possibile, superare quest’anno quota 102 punti, possibile, invece, riuscire a fare bene e per farlo, aver ottenuto 18 punti nelle prime sei gare è sicuramente importantissimo.
La formazione di Allegri, oggi ha schierato 21 giocatori contro i 19 di quella squadra ed è andata in rete con 6 giocatori contro i 5 di allora.
L’attacco non è il migliore di sempre, infatti l’attacco migliore era stato quello 2003/2004 con 16 gol, miglior difesa, quella attuale di Massimiliano Allegri, insieme a quelle 1997-1998, quelle 2004/2005 e 2005/2006.
Anno Punti
2014-2015 18
2005-2006 18
2006-2007 16
2004-2005 16
2012-2013 16
2013-2014 16
2003-2004 16
CONTE- ALLEGRI? Se andiamo a vedere la formazione di Conte e quella di Allegri, ad oggi è partito meglio il livornese rispetto al proprio predecessore, 18 punti è il valore massimo, quando Conte si era fermato a 16, mentre a livello di reti realizzate Conte aveva fatto meglio nella sua seconda stagione con 15 reti fatte.
ANNO - PUNTI - GOL FATTI - GOL SUBITI
CONTE 2011-2012 12 9 3
CONTE 2012-2013 16 15 3
CONTE 2013-2014 16 11 4
ALLEGRI 18 13 2
Ovviamente dati ancora poco indicativi, il vero strappo le squadre di Conte lo hanno sempre dato nella seconda fase, il compito difficile di Allegri sarà confermarsi, sperando per i tifosi bianconeri che il buongiorno continui a vedersi dal mattino.


