ALLEGRI A MP: "Sono soddisfatto del risultato, nel primo tempo dovevamo giocare meglio, contento per Llorente, su Pirlo e la nazionale..."
Massimo Pavan
Massimiliano Allegri ha parlato a Mediaset Premium: "A Sassuolo e Atene avevamo fatto due passaggi a vuoto, ad Atene abbiamo avuto più occasioni di oggi, abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, nel secondo tempo la sua arda ha meritato la vittoria,
Sono soddisfatto del risultato, nel primo tempo dovevamo giocare meglio, Pirlo ha fatto buoni 65 minuti, la velocità di palla e' diversa, sta crescendo su piano fisico e mentale. Llorente era l'unico che non aveva fatto ancora gol sono contento e siamo tutti più contenti.
Pirlo credo anche io che sarebbe rimasto volentieri in cambio, non si può prevedere e un cambio con Belotti avevo bisogno di centimetri, Andrea ha fatto 60 minuti mercoledì settanta oggi, sta crescendo, Andrea ci deve far fare il salto di qualità sul piano tecnico.
La nazionale sono valutazioni che deve fare Andrea, la gestione per lui e' fondamentale, Totti e' l'esempio andrà ama il calcio, la nazionale,deve valutare lui, se gioca 50 partite, deve trovare la condizione, oggi ha fatto una buona partita".
Cosa migliorare: "Credo che nelle ultime due settimane abbiamo perso la velocità di gioco, ci muoviamo meno, venivamo da due mesi intensi con due partite importanti con partite importanti, ci vuole più velocità di passaggio, in ogni momento possiamo fare gol. Non dobbiamo concedere contropiede e mantenere il controllo della partita".
Sugli obiettivi "Agnelli ha detto che l'obiettivo e' il quarto scudetto e andare avanti in champions, e' normale, evito di dire perché voi interpretate come vi pare".
Lllorente: "Valutazione tecnica, una partita che poteva sbloccarsi. Morata era tanto che non giocava, aveva speso molto pensavo non potesse essere nella condizione ottimale".
Vantaggio Roma: "Importante ma sono tre punti, campionato lungo, al Roma poteva vincere, non sono i tre punti di oggi che fanno la differenza, bisognerà lasciare meno punti per strada perché la Roma ne lascerà ben pochi".


