ALLEGRI A SKY: "Vittoria meritata, abbiamo creato tantissimo. Ogbonna era a disposizone, pensavo al cambio già da tempo. Llorente e Morata? I ragazzi giovani vanno dosati"
Alessandro Vignati
Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione interna della sua squadra nella sfida appena sostenuta contro l'Olympiacos. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
Il rigore non l'hai neanche visto...
"Mancavano 30 secondi, ero già negli spogliatoi. Era un rigore importante, peccato. La vittoria i ragazzi se la sono meritata, creando molto e prendendo gol solo su calcio piazzato. Contava vincere, ora siamo in una buona posizione".
Il cambio di modulo era per la contingenza o l'inizio di un cambiamento?
"L'avevamo già provata all'inizio, poi per non togliere certezze al gruppo abbiamo battuto la strada già segnata con qualche variazione. Stasera volevamo cambiare, Ogbonna era a disposizione ma abbiamo messo un centrocampista in più per la gestione non dando punti di riferimento. Abbiamo giocato bene, creando tanto, e sbagliando tanto. A mezzora dalla fine eravamo fuori, ora siamo addirittura in corsa per il primo posto. Ora pensiamo al Parma".
La scelta della difesa a 4 era in virtù del fatto che avevate contro solo una punta? Il trequartista l'hai usato per trovare spazio alle spalle del loro centrocampo?
"Nel primo caso no, perchè potevamo creare superiorità numerica con Pirlo. Secondo con Vidal per attaccare gli spazi con inserimenti e movimenti. E' stata una partita piacevole".
Possibile che Tevez giochi meglio con Llorente?
"Morata e Llorente hanno caratteristiche diverse. Il primo attacca molto la profondità e si muove molto di più, anche se Llorente stasera si è mosso molto bene, facendo da punto di riferimento per Carlos. Lui capisce dove andare negli spazi".
La sensazione è che la Juve giochi meglio con Llorente...
"Mi vien da ridere... Si è detto, giustamente, per giorni che Morata doveva giocare. Non dimentichiamoci che è un ventiduenne che non ha mai fatto il titolare, giocare ogni tre giorni con l'obbligo di vincere sempre non è facile. Deve crescere, oggi ha fatto bene, meno che ad Atene e ad Empoli, ma è normale. Coman è un '96 e dovrebbe sempre giocare, ma questi ragazzi vanno fatti crescere e da dosare per bene".
In Italia fisicamente siete superiori, in Europa se va bene alla pari con gli avversari.
"Credo sia normale. Giocano le squadre migliori dei loro paesi, la qualità fisica si alza molto. Noi dobbiamo elevarci tecnicamente, non si può giocare solo di fisico".


