Marotta: "Bravo Allegri ad adattare il modulo alle risorse, sul rigore di Vidal non sono arrabbiato, ma..."
Alessandro Vignati
A Baveno, per la consegna de "La Castagna d'Oro 2014" a Paul Pogba dallo Juventus Club Mottarone, l'amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta ha parlato anche della gara di ieri contro l'Olympiacos, ecco quanto riportato dalla redazione di tuttojuve.com.
Si parte dal premio della Castagna d'Oro: "Questo premio rappresenta 30 anni di vetrina per i nostri calciatori, ed e' espressione del mondo della tifoseria".
Si analizza poi la gara di ieri: "Analizzando l'andamento della gara non meritavamo di essere sotto. Ogni partita però rappresenta un banco di prova e di esperienza in più. L'anno scorso ci siamo giocati la qualificazione a Istanbul, l'importante sarà non ridursi all'ultima partita anche quest'anno. Fare conti sarebbe qualunquistico, dobbiamo affrontare le due partite con la stessa determinazione. Entrambe le squadre sono insidiose. Il cambio tattico di ieri e' la dimostrazione di come Allegri abbia adattato il metodo alle risorse".
Il Direttore Marotta si e' poi soffermato sui singoli: "Pogba è un giovane che sta crescendo e deve trovare continuità, ha delle qualità innate che lo portano ad essere considerato come prezioso. Guardando le presenze collezionate nel nostro club e nella Nazionale, ha buone possibilità per diventare come i francesi che l'hanno preceduto.
Le sue punizioni di Andrea Pirlo sono il nostro valore aggiunto per la nostra squadra, continua a lavorare con noi e non lo scopro io. Su Vidal l'aspetto più caratteristico credo sia stato l'infortunio patito che lo ha condizionato quest'estate e lo ha portato ancora oggi a non avere una condizione fisica ottimale. C'è la volontà di tenerlo visto che rinnovato il contratto. Sul rigore sbagliato non sono arrabbiato, amareggiato si, è un gol che speriamo non ci estrometta dalla competizione alla fine. Eravamo sotto di un gol e già li eravamo compromessi".
Infine una battuta sull'Inter: "L'Inter e' sempre antagonista a livello societario. Spero di condividere le riforme sul mondo del calcio.".


