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LIVE TJ - ALLEGRI: "Non ci sono preoccupazioni. Domani serve grande partita. Rifarei tutte le scelte di giovedì. Su Vidal e Pogba..."

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
domenica 8 marzo 2015, 12:00Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
08.03.2015 12:00Primo piano

Massimiliano Allegri incontra i giornalisti nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo, in programma domani sera allo Juventus Stadium. Tuttojuve.com sta riportando in diretta e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero:

Avete nove punti di vantaggio in campionato, partite da una posizione di vantaggio contro il Borussia, avrebbe la possibilità di ribaltare il risultato con la Fiorentina. Si è notata però l'incapacità di chiudere le partite contro avversari che sembrano in ginocchio. Si sono visti errori individuali e di reparto grossolani in partite secche come quella di giovedì. Le cause le sapete solo voi. Ci sono margini di preoccupazione in questo mese che entra nel vivo?
"Preoccupazione direi di no, ci sono errori che come dall'inizio facciamo, che si analizzano, si cercano di evitare e poi ci sono momenti della stagione in cui alla prima punizione prendi gol. Magari hai difeso male anche in altre punizioni o in altre situazioni, però in altre situazioni non ha preso gol. Poi ci sono anche i meriti degli avversari: con la Fiorentina, giovedì, loro soprattutto nei primi 4-5 minuti del secondo tempo hanno avuto due situazioni importanti create da loro, perchè loro hanno della buona tecnica. E paradossalmente abbiamo preso gol quando abbiamo sbagliato noi su tre palloni in uscita. Sono situazioni che dobbiamo migliorare, però credo che al momento la squadra stia facendo una stagione importante. Siamo arrivati a marzo ancora in lotta su tutti i fronti. Piace anche a me vincere tutte le partite e mi dispiace e mi arrabbio quando perdiamo e quando prendiamo dei gol del genere, ma con la squadra serenamente abbiamo analizzato la partita di giovedì con la Fiorentina come abbiamo sempre fatto, anche quando abbiamo vinto. Perchè non è che anche quando abbiamo vinto le partite tutto è andato bene. Nelle partite ci sono sempre degli errori e quindi si analizzano e si cerca di limitarli. Poi una cosa che ci tengo a precisare e a dire è che questa è la squadra che ha vinto tre campionati di seguito e quest'anno, sembra che sia tutto scontato e dovuto che la Juventus debba vincere il quarto campionato; quindi è stato un po' secondo me, anche da parte di tutti, in generale, l'entusiasmo. Invece vincere quattro Scudetti di fila non è assolutamente semplice e credo che pochissime squadre lo abbiano fatto nella storia del calcio italiano. Quindi bisogna essere orgogliosi, mi riferisco a tutti, ai tifosi, ai noi stessi. Io sono orgoglioso di questa squadra, di questi ragazzi, di questa società, perchè i ragazzi stanno facendo un'annata importante. lo Scudetto non è ancora chiuso, mancano ancora 13 partite e nove punti non sono ancora sufficienti. Come era impensabile - o diciamo che chi lo pensava era fuori di testa - che a febbraio. o a fine febbraio la Juventus potesse aver vinto lo Scudetto. O come qualcuno, quando abbiamo iniziato la stagione, non pensava che la Juventus a febbraio o a marzo avesse 9 punti di vantaggio. E quindi, come dico sempre io, nelle cose ci vuole molta calma, continuare a lavorare e vedere le cose positive e non vedere le cose negative. Quelle negative bisogna cercare di limitarle. Lunedì abbiamo una partita difficile come sono tutte le partite del campionato italiano e soprattutto le partite del girone di ritorno sono molto più difficili di quelle dell'andata. E quindi lunedì per vincere c'è da fare una grande partita".

Premesso che chiunque metterebbe la firma per avere 9 punti di vantaggio a marzo. Nella partita di giovedì sera, visto che c'erano molti giocatori che non avevano avuto tanto spazio in questa stagione, si aspettava qualcosa di più da questi dal punto di vista dell'entusiasmo e della voglia? E' pentito di qualche scelta?
"Rifarei tutte le scelte, perchè tra l'altro, io dalla panchina ho avuto questa sensazione, poi magari uno è preso dalla partita, finisce la partita e hai meno lucidità del solito e sembrava che la partita fosse stata un disastro. Io invece credo che la Juventus abbia fatto una buona partita, è normale che i dieci minuti dal 2' del secondo tempo al 9' finchè non abbiamo preso gol, sono stati 7' minuti dove ci sono state due occasioni della Fiorentina e abbiamo preso gol perchè ci sono stati degli errori tecnici nostri. Poi abbiamo avuto delle situazioni importanti. Abbiamo avuto quattro-cinque occasioni importanti per fare gol: dall'ultimo passaggio sbagliato a trovarsi 3 contro 2... e la Fiorentina fino al 40' del secondo temp0, 42', credo sia uscita poco dalla metà campo e abbia tirato solo una volta in porta. E' normale che la sensazione è che fosse sempre pericolosa quando ripartiva. Noi abbiamo preso gol su calcio d'angolo. Noi dobbiamo evitare quelle disattenzioni che abbiamo sulle ripartenze, soprattutto sui calci d'angolo a favore, sulle punizioni. Abbiamo rischiato di prendere il gol 2-1 su un calcio d'angolo, ci siamo un pochino addormentati, quando loro hanno battuto velocemente. Su quello noi dobbiamo migliorare, però la prestazione della squadra giovedì sicuramente non è stata tutta da buttare. Ed è per questo che rifarei le stesse scelte, anche perchè siamo in un momento della stagione dove la squadra ha speso tanto e quelli che hanno giocato un po' di meno risulteranno decisivi ai fini del risultato finale di questa stagione, sia in campionato che in Champions che in Coppa Italia, dove tra l'altro è normale che la Fiorentina ora abbia più possibilità di passare, ha il vantaggio del risultato fuori casa, però è una partita dove la Juventus può tranquillamente andare a Firenze e fare due gol".

Può pesare psicologicamente il fatto che se non vincete con il Sassuolo anche largamente partono i cosiddetti processi?
"Non ho capito perchè bisogna vincere largamente. Io sono uno che viaggia molto con i piedi per terra. Io con il Sassuolo mi accontenterei di vincere anche 1-0, dopo alla fine non è che sull'albo rimane che col Sassuolo abbiamo vinto 1-0 e quindi sono iniziati i processi: c'è scritto Juventus 1, Sassuolo 0. Quindi nella vita bisogna essere molto pratici". 

Sicuramente per lei il Sassuolo è una bestia nera, l'anno scorso le costò la panchina del Milan. Che cosa teme dei neroverdi? E poi un giudizio sul momento delicatissimo del Milan.
"(sorride, ndr) Per quanto riguarda il momento delicato della mia ex squadra credo che il calcio sia ciclico come la vita, è un momento sicuramente di difficoltà, ma credo che il Milan abbia nei dirigenti, le qualità per venirne fuori. Per quanto riguarda il Sassuolo, l'anno scorso mi è costato la panchina, quest'anno a Sassuolo non avevamo iniziato molto bene ed è per questo che giocare contro il Sassuolo è sempre molto difficile, innanzitutto perchè è una squadra molto organizzata, ha delle qualità importanti  davanti. Credo che i tre giocatori davanti che ha il Sassuolo li abbiano poche squadre in Italia. E' una squadra molto pericolosa, che diventa devastante soprattutto quando ha campo aperto, quindi ecco perchè non sarà una partita facile e bisognerà fare molta attenzione".



C'è una differenza di rendimento notevole tra l'inizio del campionato, dicembre e questo spezzone gennaio-febbraio. Prima avete preso 7 gol in 16 partite, molto meglio di altri anni precedenti. Adesso da gennaio in poi state prendendo più gol e fate un pochino meno punti. Visto che giovedì hai lasciato fuori gente che solitamente gioca, è perchè temi questa lieve flessione della squadra? Che sia un po' stanca?
"Innanzitutto è impensabile che 12 giocatori possano fare 50 partite. Poi credo che la Juventus abbia una rosa competitiva che possa giocare su tutti e tre i fronti con giocatori diversi. La condizione della squadra è buona, tra l'altro giovedì la squadra ha finito in crescendo e quindi sotto questo aspetto sono molto sereno. E' normale che bisogna migliorare, bisogna smettere di prendere gol, cercare di smettere, anche perchè ci sono gli avversari. Ultimamente abbiamo preso molti più gol rispetto a quelli che abbiamo preso nel girone di andata e quindi su questo bisogna lavorare. Soprattutto sull'attenzione, dove rischiamo di prendere gol: vedi a Roma, dove in una delle poche situazioni in cui potevamo prendere gol era quella su calcio di punizione e l'abbiamo preso".


Ma giovedì, anche per le domande che ti abbiamo fatto noi, credevi fosse una partita orribile? E poi l'hai rivista e in realtà non era così?
"A me non è risultata assolutamente orribile, viste anche le difficoltà della partita, perchè in questo momento la peggior squadra da affrontare era la Fiorentina, perchè è una squadra che ha grande tecnica, è una squadra che gioca un buon calcio in un momento di forma importante. Detto questo la squadra, tolti quei cinque minuti di nostra - diciamo - follia, o disattenzione che abbiamo avuto, la squadra ha creato molto. Poi occasioni nel secondo tempo ne abbiamo avute, da quella di Pereyra, a quella di Vidal e soprattutto abbiamo avuto 3-4 scelte nell'ultimo passaggio sbagliate, che con i ragazzi abbiamo visto. E quindi magari, alla fine della partita, si dice che la Fiorentina ha dominato, ma credo che la Fiorentina si sia resa molto pericolosa sulle ripartenze. Quest'anno credo che abbiamo battuto un bel record, abbiamo subito due gol con due uomini, uno Peres del Torino e uno Salah della Fiorentina, che hanno fatto 70 metri con la palla al piede. E su questo diciamo che dobbiamo migliorare, però bisogna rimanere sereni, sapendo che la squadra sta facendo un bel percorso. E' normale che bisogna stringere perchè siamo alla stretta finale del campionato, anche se mancano ancora 13 partite e nove punti non sono sufficienti ancora per vincere il campionato".

Continuate a prendere gol in maniera abbastanza simile, a parte quello di Salah. Cosa stai facendo per rimediare sia sul discorso dei calci piazzati, sia soprattutto sulle palle perse in uscita? In particolare, visto che continuate a sbagliare su questo fondamentale, non è il caso di cambiare l'origine e l'impostazione del gioco?
"(sorride, ndr) Innanzitutto bisogna insistere perchè su quello su cui stiamo lavorando da quando sono arrivato io, le cose sono molto migliorate e bisogna continuare a lavorare e a credere in quello che facciamo. La cosa dove dovremo stare molto più attenti è quando tiriamo calci d'angolo a nostro favore, lì bisogna essere bravi a non far ripartire la squadra avversaria. E lì è solo questione di attenzione. Starà a me magari cambiare qualche situazione, qualche posizione di qualche ragazzo".

Hai dei dubbi che Vidal possa raggiungere il top della condizione quest'anno e quindi state cercando di portarlo al massimo possibile per Dortmund? Pogba fisicamente sembra stia molto bene, però gioca a intermittenza. Qual è il problema? Ne hai parlato con lui?
"Per quanto riguarda Vidal, non è che lavoriamo per portarlo a Dortmund, Vidal deve essere fondamentale anche lunedì. Nelle ultime partite che ha giocato, a Roma ha fatto una bella partita. E giovedì con la Fiorentina ha fatto altrettanto. Ora sta bene fisicamente, sta molto meglio fisicamente, sta bene. E Vidal credo che al momento abbia fatto 6-7 gol, non sono pochi per un centrocampista, ma mancano ancora 13 partite alla fine del campionato. E quindi di quello che sta facendo è normale che deve fare di più, però non scordiamoci l'annata come l'ha passata e come la sta passando, per le cause precedenti all'inizio di stagione. Pogba è un ragazzo di neanche 22 anni, ha fatto grandi cose. Credo che anche lui debba raggiungere un equilibrio personale che credo faccia parte della crescita non del giocatore, ma del ragazzo. Perchè se fosse talmente equilibrato, avesse raggiunto il suo equilibrio, sarebbe fenomenale. Quindi deve capire, siccome è un ragazzo intelligente, che per raggiungere uno spessore di livello Mondiale nella prestazione della partita, deve crescere ancora tanto, e siccome lo può fare, lo dovrà fare. Ma io non mi meraviglio e non mi preoccupo, perchè vedo che Pogba  ha giocato delle partite ad intermittenza. Questa credo sia una cosa normale"(redazione Tuttojuve.com).

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