Conte: "Italia scelta di cuore. Posso scegliere tra il 33% di italiani"
Giovanni Spinazzola
Antonio Conte il pentito. No, la malavita organizzata non ha nulla a che fare con questa vicenda; il pentimento del Ct, infatti, è per aver scelto la panchina della naizonale come ha confessato in un'intervista rilasciata a Chi in edicola domani. Ecco le sue parole. "Prima avevo un contatto quotidiano con i calciatori, ma ho deciso con il cuore e ho scelto la Nazionale in un momento difficile. Spero - ha sostenuto - di aver fatto bene. Futuro? Mi piace lavorare e mi sono reso conto che da commissario tecnico è più difficile farlo con continuità. Questo mi ha un po' 'deluso'. Futuro? Insegnare calcio e vincere.
Ora sono in Nazionale, poi vedremo se andare all'estero o accettare un progetto in Italia. Da me ci si aspetta sempre il massimo risultato. Nell'immaginario collettivo una squadra che prende Conte deve vincere. In sei anni ho vinto cinque campionati - ha ammesso - e la mia storia crea pressioni. Sacchi sugli stranieri? Lippi poteva scegliere tra il 64% di calciatori italiani, io tra il 33-34%. E' un grido di allarme che lanciamo inutilmente da tempo. La frase di Sacchi non era razzista ma in Italia abbiamo la tendenza a farci male da soli. Serve pazienza e l'umiltà di capire che oggi - ha dichiarato - ci sono squadre di altri paesi con più esperienza e più soldi. Poi puoi andare avanti anche con un sorteggio favorevole, se - ha concluso - non affronti Bayern o Real Madrid fino alla finale".


