Mercato, Marotta cerca un difensore
Alessio Milone
E’ l’unica squadra italiana a essere in Champions, è in testa al campionato, ma rispetto alla scorsa stagione sembra aver perso parte di quello smalto dovuto a un cambio in panchina che per carità, non avrà intaccato la qualità, ma ha di certo fatto perdere alla Juventus quella grinta, quella convinzione che in campo faceva la differenza. Allegri ha chiesto dei nomi sul mercato, per rinforzare una rosa che già ora ha tanta qualità, ma che ha bisogno di essere puntellata. In difesa, dove continuano a essere monitorati Rolando e Montoya, con Marotta e Paratici che puntano principalmente a prendere il primo, e con il secondo considerato la classica alternativa all’eventuale impossibilità di chiudere la trattativa con l’ex Inter. La Vecchia Signora spera di raggiungere un accordo con il Porto sulla base di un prestito secco fino a giugno, e il suo arrivo apporterebbe ulteriore esperienza alla retroguardia di una Juve che invece, con l’arrivo di Montoya, effettuerebbe invece un investimento per il futuro. Il Barcellona ha intenzione di trattare, ma non ha intenzione di fare sconti; il cartellino costa 20 milioni, cifra esagerata per Marotta, che anche per il prezzo piuttosto elevato spera di chiudere l’affare con il Porto con Rolando.
Per quanto riguarda il centrocampo, concreto l’interesse per Sneijder, che seppur non potendo essere impiegato in Champions League sarebbe un acquisto utile nella gestione delle risorse in vista dei tanti impegni stagionali, e poi - oltre al talento di Shaqiri, da sempre nel mirino del club bianconero - si fa sempre più largo il nome di Praet, talento dell’Anderlecht che sta dimostrando in Jupiler Pro League tutta la sua qualità. Classe ’94, grande visione di gioco, ottima capacità di inserirsi, di tiro e anche uno sviluppato senso del gol; acquisto, anche questo, in prospettiva. Il cartellino costa circa dieci milioni di euro, un investimento tutt’altro che folle data la qualità del talentino belga.


