LIVE - ALLEGRI in conferenza: "Qualificazione meritata. Pogba in certi momenti si lascia andare, ma è straordinario. Sulla vicenda Sarri-Mancini..."
Redazione TuttoJuve
Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com: "Abbiamo ancora tre giocatori fuori. Ci permetteranno di variare a partita in corso, soprattutto siamo in una buona condizione fisica, in tutti gli elementi, e questo per me è importante perchè abbiamo molte partite. Stasera passare era importante, quindi abbiamo come minimo due partite in più da qui alla fine. E vedere giocatori come Sturaro, come Zaza, lo stesso Caceres... da lui mi aspettavo una risposta, soprattutto a livello fisico, per vedere come stava, e stasera l'ha data nel migliore dei modi e sono molto contento.... lo stesso Neto si è fatto trovare pronto giocando una buona partita, facendo due-tre uscite nei momenti decisivi della partita. La squadra ha fatto bene, ha meritato il passaggio, contro una buona Lazio, soprattutto nel primo tempo, dove ha tenuto ritmi alti, e dove la partita è stata molto equilibrata".
Dopo le difficoltà di inizio stagione, aveva in mente che sarebbe arrivato un momento come questo?
"All'inizio della stagione si lavorava per arrivare a giocare in un certo modo e avere una certa condizione fisica. Siamo partiti in netto ritardo, con tante problematiche, però i ragazzi sono stati molto bravi a lavorare, a credere in quello che stavamo facendo. In questo momento non bisogna pensare nè ai record, nè alle altre robe, noi dobbiamo pensare di partita in partita, perchè in questo momento la classifica del campionato è abbastanza consolidata, quindi abbiamo 18 partite davanti a noi e dobbiamo fare un tot di vittorie per arrivare ad un'eventuale quota Scudetto. Poi se il Napoli le vince tutte, vincerà il Napoli, non lo possiamo superare. Però noi dobbiamo cercare di ottimizzare e fare il massimo, sia in campionato, sia in Coppa Italia - e i ragazzi stasera lo hanno dimostrato facendo una bella partita, solida - e in Champions League".
Non mollate nulla per dna. Ma adesso arriva il 27 la semifinale di andata contro l'Inter, pochi giorni dopo Juve-Roma. Il ritorno è incastrato tra le sfide con il Bayern Monaco. Questa cosa eccita? Preoccupa? Siete pronti a un tour de force del genere?
"Preoccupa no, perchè l'anno scorso la squadra è arrivata in fondo a tutte e tre le competizioni, vincendone due, perdendone una in malo modo purtroppo. L'importante è che la rosa sia in questa condizione fisica, tutti i giocatori. E dopo affronteremo tutte le partite nel migliore dei modi, perchè stasera con 5-6 nuovi giocatori dentro.... nuovi... diciamo quelli che hanno giocato di meno, la squadra non ne ha assolutamente risentito, ma come non ne ha risentito nelle partite precedenti, quando spesso ho cambiato 5 giocatori. Con questa intensità di gioco bisogna per forza far recuperare qualcuno".
Nel recupero si è arrabbiato tantissimo con Pogba quando voleva tenere il pallone sul fallo laterale. Giocatore straordinario, ma che ogni tanto la fa arrabbiare...
"Perchè è un ragazzo di 22 anni, in certi momenti della partita si lascia andare, ma direi che Pogba è un giocatore straordinario per la Juventus e io gli dico certe cose per migliorarlo, per farlo migliorare, ma non solo a lui, anche agli altri. Alla fine abbiamo concluso con sette in area quando mancava un minuto e abbiamo concesso il loro rilancio del portiere. Sono cose che bisogna migliorare perchè è una questione di maturità della squadra e non farsi trasportare dall'entusiasmo in certi momenti della partita perchè dopo alla fine basta un episodio per far cadere tutto quello che hai fatto".
Lichtsteiner ha detto che il cambio di passo è dovuto all'aumento della fiducia del gruppo. E' d'accordo? Un commento anche sulla vicenda Sarri-Mancini...
"Per quanto riguarda la vicenda Sarri-Mancini, innanzitutto non sono parte in causa nella vicenda e quindi non mi permetto di giudicare quello che fanno gli altri, perchè ci si deve trovare. La cosa che posso dire è che noi siamo allenatore e bisogna cercare di avere sempre e comunque un comportamento consono al nostro ruolo, anche nei momenti dove siamo sotto pressione, sono momenti in cui la partita è molto tesa e magari ti scappa una parola in più. Posso dire questo, po ci sarà la procura federale che valuterà il caso, ma parliamo della partita che è meglio. Le dodici vittorie... è un momento buono. Dodici punti li avevamo dopo 10 partite, il 12 è sempre lì in mezzo. Quello che dico continuamente ai ragazzi è che non bisogna pensare ai record, perchè a me dei record non me ne frega niente, noi alla fine abbiamo un obiettivo, i ragazzi sono stati bravi a raddrizzare la situazione e rimettersi in lotta per il campionato. Però per arrivare alla vittoria in campionato non c'è bisogno di fare 18 vittorie consecutive, perchè se fai 18 vittorie consecutive e le ultime sei le perdi, campionato non lo vinci Per andare avanti ci vuole molto equilibrio sapendo che per arrivare alla vittoria in campionato occorre un tot di punti. Non bisogna farsi prendere dall'entusiasmo, dalla voglia di fare, bisogna affrontare partita per partita. Ora domenica abbiamo la Roma, dopo la Roma prepararemo la semifinale con l'Inter di Coppa Italia e poi quella successiva. Senza farsi prendere troppo dall'entusiasmo, nè bisogna deprimersi quando avevamo 12 punti dopo 10 giornate".
Grande prova di Sturaro...
"Ha fatto un'ottima partita e sono molto contento. Ma su questo non ho nessun dubbio, sulle qualità di Sturaro, che è un ragazzo che è migliorato molto sotto l'aspetto fisico e soprattutto tecnico. Un giocatore giovane, importante per la Juventus, come lo sono gli altri. La società ha fatto un buon lavoro prendendo giocatori giovani, ringiovanendo la squadra, andando a prendere adesso a gennaio i migliori giovani che ci sono in circolazione".
Da quando alleni la Juve non sei mai uscito da niente. Hai perso solo due finali. Come te lo spieghi?
"Credo sia molto semplice, la cosa che ho chiesto ai ragazzi nel momento di difficoltà è che una squadra non poteva essere forte, super favorita, ammazza lo Scudetto, a luglio e dopo la Supercoppa, per poi diventare scarsa dopo un mese e mezzo. Nel calcio come nella vita ci sono momenti i difficoltà e vanno affrontati con lucidità. All'inizio hanno pagato i nuovi e quelli dell'anno scorso, poi è diventata una squadra omogenea, da quel momento la squadra ha iniziato ad andare dritta, a migliorare le prestazioni, a migliorare fisicamente, Poi pensare a lavorare quando c'è da lavorare, i ragazzi lo fanno molto bene negli allenamenti e nelle partite".
Battendo la Roma domenica elimineresti una concorrente per lo Scudetto?
"Innanzitutto domenica è una partita molto difficile, perchèè sempre Juventus-Roma, una gara molto complicata per noi come lo è per loro. Noi dobbiamo pensare adesso ad arrivare a una quota Scudetto. Domenica affronteremo la Roma, è normale che vincendo faremo un balzo in avani, soprattutto metteremo la Roma a dieci punti ma dobbiamo prepararci perchè non è una partita scontata, percho la Roma ha grandi qualità tecniche, farà una partita d'orgoglio e quindi bisognerà essere molto bravi a prepararci per questo".


