LIVE TJ - ALLEGRI: "Mercoledì sconfitta salutare e indolore. Con l'Atalanta gara complicata. Quota Scudetto a 87 punti. Marchisio pronto, Chiellini difficile per il Sassuolo. Su Rugani e Real..."
Redazione TuttoJuve
Alla vigilia della trasferta di Bergamo, Massimiliano Allegri risponde ai giornalisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo. Presente come sempre anche Tuttojuve.com, che riporta integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero:
Partita complicata quella contro l'Atalanta, anche se non vince da novembre. La sconfitta contro l'Inter può essere stata salutare per far tornare la tensione giusta?
"Scusate perchè non ho voce, quindi ottimizzate le domande, perchè se mi si scaricano le batterie è finita. La sconfitta di mercoledì diciamo che è stata una sconfitta salutare dal punto di vista mentale, perchè venivamo da 21 partite senza perdere e tra l'altro è stata indolore perchè alla fine abbiamo raggiunto l'obiettivo della finale. Domani la partita sarà molto diversa, sarà molto complicata perchè l'Atalanta è una squadra che in casa fa delle ottime partite, viene da dodici partite senza vincere, quindi noi dobbiamo essere bravi. E soprattutto noi abbiamo un solo risultato, la vittoria".
Abbiamo visto che non c'è Sturaro tra i convocati. Come sta Marchisio? E' pronto per giocare?
"Marchisio sta bene, è pronto per giocare. Sturaro ha un alluce di un piede che non gli consente di mettersi una scarpa, quindi è impossibile portarlo dietro. Gli altri stanno tutti bene, sono tutti a disposizione. Chiellini sta facendo progressi vedremo se in settimana sarà a disposizione. Per il Sassuolo è molto difficile".
La Roma sta facendo questo filotto. Cominciate che possa essere pericolosa quanto il Napoli?
"La vittoria che abbiamo fatto con la Roma è stata fondamentale perchè ci consente al momento di tenerla a cinque punti e noi abbiamo una partita in meno. Però non mi sorprende affatto perchè la Roma è una squadra di grande qualità ed era nelle condizioni di poter fare un filotto e lo sta facendo. E quindi è ancora una delle candidate allo Scudetto perchè potenzialmente può arrivare a 86 punti con lo scontro diretto Roma-Napoli, quindi più o meno la quota Scudetto è a 87".
Un po' preoccupato per questo mese che sulla carta sembra essere più favorevole al Napoli?
"Non sono preoccupato perchè tanto mancano undici partite, domani bisogna cercare di fare un'altra vittoria, poi avremo sei partite in casa e quattro fuori. Per vincere il campionato bisogna fare un tot di punti e come ho detto a 87 più o meno c'è la quota Scudetto. Poi magari passano le domeniche e la quota si abbassa. Però la Roma è nelle condizioni di poter fare un filotto, noi dobbiamo vincere domani e non è semplice. In questo momento abbiamo tre punti di vantaggio e bisogna essere bravi in un mini-campionato di undici partite di mantenere il vantaggio e addirittura aumentarlo".
Tornerà alla difesa a tre dando a Rugani la possibilità di cancellare la prova di Milano?
"Devo ancora decidere. Per quanto riguarda la prestazione di Rugani di mercoledì, mercoledì è stata una prestazione negativa da parte di tutti, non solo quella di Rugani. Tra l'altro Rugani ha fatto un buon primo tempo. E siccome è un ragazzo giovane, come vi ho detto io dall'inizio, e purtroppo su Rugani sono state create delle aspettative superiori a quelle che devono essere per un ragazzo di 22 anni con quei quattro giocatori davanti che sono tra i giocatori più forti d'Europa, che sono Chiellini, Bonucci, Barzagli e Caceres. E' normale che ora, non è che Rugani perchè ha sbagliato, non ha fatto una prestazione all'altezza delle sue qualità, deve essere sacrificato o bocciato, assolutamente. Nel calcio ci sta di giocare bene e di giocare male, ma uno non perde quelle che sono le sue qualità. E sono convinto che Rugani diventerà un giocatore importante per il futuro della Juventus".
Ieri Sarri si è presentato in conferenza con il foglio della prestazione atletica del suo Napoli contro la Fiorentina, per sottolineare che è in salute. Lei anche senza foglio può garantire che marzo 2016 può essere sulla falsariga di marzo 2015, quando poi avete preso a volare anche dal punto di vista atletico?
"Fogli non ne ho perchè a scuola non ci andavo, non scrivevo mai, per me è difficile scrivere. Detto questo, noi mercoledì abbiamo fatto 120 minuti e credo che la squadra abbia fatto 150-160 chilometri. In questo momento la Juventus sta bene, così come sta bene il Napoli e così come sta bene la Roma. Noi dobbiamo pensare a noi stessi. La cosa che dobbiamo fare è vincere domani. Vincendo domani, sicuramente rimaniamo a + 3 dal Napoli e abbiamo una partita in meno e quindi facciamo un altro passettino in avanti".
Visto che adesso è entrato anche nell'orbita del Real Madrid, in Italia si sente sottovalutato?
"Io non mi sono mai sentito sottovalutato in Italia, io faccio il mio lavoro, sono in un grande club che è la Juventus, ho un contratto con la Juventus per un altro anno. E poi mi viene da ridere perchè ho letto anche l'altro giorno l'intervista: allora, prima mi volete far imparare l'inglese, poi lo spagnolo. Per me in due mesi è difficile imparare due lingue".
Deve migliorare l'italiano?
"Bravo, migliorare l'italiano, perchè c'è sempre da migliorare. O il piemontese".
Cinese?
"Col cinese ci vuole un po' più di tempo (ride, ndr)".
Zaza resta la quarta la scelta in attacco dopo la prestazione di mercoledì o può aver scavalcato Morata?
"Un reparto d'attacco non è come una corsa a ostacoli, uno sorpassa l'altro. Zaza, Morata, Dybala e Mandzukic sono quattro giocatori importanti, fortunatamente finora hanno fatto bene tutti e quattro e questi quattro ci porteranno i gol importanti che serviranno per vincere lo Scudetto".
Mercoledì non si è visto Pereyra. E' ancora in fase di recupero?
"Non è che l'ho tenuto a riposo. E' che per esigenze della partita ho messo dentro prima Barzagli, poi avevo Hernanes che aveva giocato due partite di seguito ed era molto stanco. E poi c'era Asamoah che non giocava da tanto, la partita si è incanalata in un modo e quindi non ho avuto la possibilità di far giocare Pereyra".
Domani gioca?
"Domani è a disposizione e può giocare. Dipende da come deciderò di far giocare la squadra. Scusate per la voce, ma ho ancora poche batterie".(trascrizione redazione Tuttojuve.com)
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