LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "Perderemo Marchisio per molto tempo. Cammino Scudetto ancora lungo, calendario Napoli molto più semplice. Sul mio futuro..."
Redazione TuttoJuve
Massimiliano Allegri ha analizzato la prova della sua squadra in conferenza. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com:
A questo punto si ritiene soddisfatto del lavoro sui giovani?
"Soddisfatto fino a un certo punto, dico questo perchè i ragazzi, quelli più giovani, hanno ancora margini di miglioramento, grandi margini di miglioramento e su questo bisogna lavorare. Oggi purtroppo è stata una giornata positiva per il risultato, negativa perchè abbiamo perso Marchisio. E' arrivata ora la conferma. Nei prossimi giorni ci sarà l'intervento chirurgico al crociato. Quindi lo perderemo per molto tempo. La squadra ha subito in quel momento anche un contraccolpo psicologico, però poi ha finito bene. Era importante vincere, andare a più nove, vincere con più gol di scarto per aumentare la differenza reti, in questo momento siamo a + 8 dal Napoli. Però è ancora lungo il cammino perchè abbiamo cinque partite, nove punti sono tanti, è vero, ma nelle prossime tre gare noi affrontiamo la Lazio e la Fiorentina che si giocano l'Europa League e il Carpi che si gioca la permanenza in Serie A. Potenzialmente il Napoli che ormai danno tutti per secondo o terzo può arrivare a 85 e quindi noi per vincere matematicamente lo scudetto dobbiamo fare almeno due vittorie e un pareggio".
Lei in televisione ha detto: "Ci metteremo intorno a un tavolo e faremo questa firma. Però prima dobbiamo parlare anche del futuro. Se non siamo d'accordo sul progetto uno si alza e se ne va". Non c'è il rischio che non siate d'accordo?
"No, sono stato frainteso. Quando ci si mette al tavolo per fare un contratto, è normale che - e non lo faremo neanche nei prossimi giorni - non ci potremo mettere a parlare del futuro, perchè abbiamo ancora in ballo lo Scudetto e finchè non abbiamo raggiunto almeno l'obiettivo dello scudetto non parleremo di niente. Poi c'è anche la Coppa Italia, quindi è normale che indipendentemente dal contratto, che verrà prolungato o no, ci si mette tutti gli anni al tavolo per parlare del futuro, per vedere che cosa è andato quest'anno e cosa non è andato e che va migliorato. Ci siamo messi l'anno scorso, l'anno prima, anche se sono arrivato con la squadra già in ritiro, però questa è la prassi che si fa tutti gli anni. Non è che finisce la stagione, me ne vado, la società fa una roba e io magari sarò in vacanza. Prima pianifichiamo il lavoro dell'anno prossimo e poi così ci godiamo anche un po' di vacanze".
Si può dire che in questo momento lo Scudetto lo può perdere solo la Juve?
"Lo Scudetto lo può perdere la Juventus perchè ha nove punti di vantaggio, però ripeto, e lo continuo a dire, abbia vinto oggi, mercoledì pensiamo alla Lazio dove bisogna fare un'altra vittoria per cercare di prendere altri tre punti e fare un altro passo in avanti. Noi dobbiamo fare il nostro, tanto al momento come non bastavano 76, non bastano 79, questo è poco ma sicuro, perchè il Napoli da qui alla fine dieci punti li fa, minimo 10. Ne può fare 15, perchè come calendario il Napoli ce l'ha molto più semplice di noi, perchè ha solo uno scontro diretto a Roma con la Roma, poi ha squadre che hanno poco da chiedere al campionato. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi per non avere sorprese".
Dopo 33 giornate, 17 gol subiti sono il record per il campionato dal '93-'94. Si può dire che anche quest'anno è stato un campionato vinto in difesa?
"Io l'ho ricordato perchè è statistica, non so se negli ultimi 20 anni il campionato l'ha sempre vinto la migliore difesa, perchè se uno ha la migliore difesa di solito le squadre che stanno in testa al campionato 70 gol in un campionato li fanno. Facendo 70 gol e subendone meno, è più facile vincere il campionato".


