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Il terzo tempo - Uno scudetto da vincere per il Principino. Ecco a chi pensa Marotta per il centrocampo del futuro

autore
Luigi Risucci
per Tuttojuve.com
mercoledì 20 aprile 2016, 11:25Primo piano
autore Luigi Risucci
20.04.2016 11:25Primo piano
Stasera la vittoria che può mettere la parola fine al campionato. Marchisio è un'assenza pesantissima ma Marotta pensa in grande per il centrocampo del futuro
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Conta poco, ai fini della lotta scudetto, il 6-0 che il Napoli ha rifilato nella serata di ieri ad un Bologna a dir poco remissivo, dopo la rovinosa caduta degli uomini di Sarri a San Siro contro l'Inter. Questa sera contro la Lazio la Juventus ha il compito di ristabilire le debite distanze: nove punti da recuperare in quattro partite ai bianconeri rivestono i contorni di un abisso invalicabile, con tanto di sogni infranti in terra partenopea, quest'anno più che mai convinto di poter ripetere le imprese che furono di Maradona. Una domanda, a questo punto, sorge spontanea: serviva davvero fare tanto rumore per un fuorigioco millimetrico, o per squalifiche più o meno ingiuste? Forse ha ragione Bonucci, è arrivato il momento che qualcuno metta a tacere sterili dietrologie e si alzi in piedi ad applaudire questa squadra. 22 vittorie nelle ultime 23 partite raccontano un cammino stellare, inimmaginabile anche per i tifosi più ottimisti in terra sabauda dopo le prime dieci giornate di campionato. Concorrenza atterrita, logorata dalla superiorità schiacciante degli uomini in bianconero, guidati sapientemente da un allenatore che si è dimostrato probabilmente superiore a Conte nella gestione degli uomini e dei momenti di difficoltà. Il 4-0 al malcapitato Palermo racconta di una squadra in grado di dominare, pur non esprimendo un grande gioco, e di gestire con consapevolezza la propria superiorità tecnica e fisica, colpendo l'avversario con i grandi giocatori presenti in rosa. Khedira si è rivelato un acquisto top, preso a costo zero dal Real Madrid, a dispetto dei ripetuti problemi muscolari, ha dato un apporto importante anche in zona gol, il tutto unito alla consueta capacità di equilibrare il baricentro della squadra. L'esperienza del tedesco, autore di 5 gol stagionali (score mai raggiunto con i blancos e superato solo una volta ai tempi dello Stoccarda), si è rivelata un fattore di grandissimo rilievo: con lui in campo, infatti, i bianconeri non hanno mai perso e non è certamente un caso. Pogba, dopo un inizio di stagione terribile, in cui pareva la copia sbiadita del campione in erba apprezzato da tutto il calcio mondiale, sta disputando l'ennesima annata strepitosa, sono dieci i gol stagionali conditi da 9 assist vincenti, l'ultimo proprio per la mezzala ex Real Madrid. Se Marotta, come dice, riuscirà a trattenere il campione francese anche nella prossima estate, la Juventus potrà davvero puntare alla coppa che manca da troppo tempo in bacheca anche se di certo non sarà facile resistere alle pesanti avances che i top club europei faranno nei prossimi, torridi sotto ogni aspetto, mesi estivi. Se davvero la Juventus punta ad imporsi anche sul palcoscenico continentale nella prossima stagione non può prescindere da uno dei suoi uomini simbolo, oltre che cardini dello sviluppo del gioco. Non solo rose e fiori però campeggiano nel giardino di Madama.

La diagnosi sul ginocchio di Marchisio ha confermato i timori emersi a caldo: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, stagione finita ed europeo saltato. L'importanza del “principino” nell'economia del gioco bianconero è conclamata e confermata nei numeri: 32 presenze stagionali, nonostante i ripetuti problemi fisici che l'hanno tormentato sin dalla preparazione estiva, e zero sconfitte. I messaggi di vicinanza si sono riversati sui social, anche e soprattutto da parte degli avversari, il che la dice lunga sulla signorilità del ragazzo e sul rispetto che tutto il calcio italiano nutre nei suoi confronti. Conte vede tragicamente peggiorare le condizioni della mediana azzurra ad Euro 2016, mentre Allegri conta di recuperare il ragazzo per il prossimo settembre, anche se l'entità e la gravità dell'infortunio implicano prudenza e pazienza rispetto ai reali tempi di recupero. Ma cambieranno anche le strategie sul mercato? Non si può ignorare che il problema abbia intaccato le idee di Marotta e Paratici per la prossima sessione. Se il riscatto di Lemina può essere la soluzione interna, per Gundogan la situazione si è complicata ulteriormente con l'inserimento del Manchester City nella trattativa. Gli sceicchi hanno argomenti economici fuori portata per quasi tutti i concorrenti, per cui il tedesco vede allontanarsi sempre più l'orbita bianconera. La sorpresa? Potrebbe essere Youri Tielemans, senza dubbio uno dei cinque talenti più puri del calcio mondiale. Classe '97, perfetto mix di muscoli, prestanza atletica e tecnica al servizio del centrocampo, dove può muoversi sia da mediano che da interno. Anche se non ancora ventenne, gioca stabilmente titolare nell'Anderlecht da tre anni, ha gli occhi addosso di mezza Europa e permetterebbe, nel caso di approdo a Torino, persino di far tornare Marchisio nel suo originale ruolo di mezzala. La valutazione però, intorno ai 30 milioni, spaventa non poco i bianconeri, abituati agli affari a costi ridotti con i giovani della sua età. Ci sarà tempo per imbastire le trattative ma, con l'infortunio di Marchisio, certamente il primo acquisto per il prossimo anno sarà realizzato in mediana.

per Tuttojuve.com

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