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L'attacco è la miglior difesa

autore
Caterina Baffoni
per Tuttojuve.com
martedì 13 settembre 2016, 22:00Primo piano
autore Caterina Baffoni
13.09.2016 22:00Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Ormai è appurato: la Juventus, da cinque anni a questa parte, ha costruito i propri successi sulla solidità difensiva: ha e ha sempre avuto la migliore difesa in Italia se non in Europa, incassando "solo" circa 22 gol a campionato (statistiche alla mano). Buffon e la BBC pronta a supportarlo è sempre stato un muro invalicabile. Le incursioni e le manovre dei centrocampisti, ma anche quelle dei marcatori entravano in scena dopo che gli avversari avevano faticosamente provato a valicare la perfetta sintonia difensiva: già solo tirare in porta alla Juve è stata una missione davvero complicata, e segnare addirittura voleva dire "impresa". Nella Juve che sta nascendo, invece, sembra che Max e compagnia si voglia ancor di più "spingere" in avanti, senza trascurare la zona arretrata naturalmente. Segnare e domaninare l'avversario senza esclusione di colpi, a maggior ragione se si ha una squadra gente come Dybala, Higuain, Pjanic, Alves: non inclini a indietreggiare. Tuttavia, osare è una mossa che alla Juve si possono permettere.
È questo il nuovo diktak della Torino bianconera: chiudere la partita bucando letteralmente la rete senza concedere dietro più del dovuto. Non focalizzarsi solo sul non prendere gol dunque. Questo discorso è chiarame te legato alla Champions perché, se in Italia per vincere ancora una volta ai bianconeri basterebbe schierare solo le seconde linee in campo (anche se alla Juve tutti sono considerati titolari). 
È vero, la difesa è fondamentale in campo internazionale e italiano, ma questi ultimi anni in cui Madama ha potuto osservarla sempre da vicino e sempre ad un passo dal conquistarla, ha preso sempre più vita la consapevolezza che in Champions il peso degli episodi è talmente elevato e decisivo da rendere impossibile l’individuare una soluzione sicura condita di una difesa invarcabile per arrivare in fondo.

La finale persa col Barcellona lo testimonia: si può respingere per molto tempo la pressione di un attacco stellare come quello blaugrana, ma nel lungo periodo, il colpo lo incassi al 100%. Comunque sì, è  vero che anche in Europa blindare la porta è produttivo, come dimostra l’Atletico Madrid, ma il tutto porta con sé una componente di rischio più elevato di quanto si pensi. Non è un caso se il Cholo e compagnia, alla fine, non sono riusciti ad urtare il pressing di attacchi ripetuti.
Banalmente ma non troppo, se pensiamo ad una Juve più offensiva ma meno attenta a contenere i colpi nelle retrovie, avrebbe molta più speranza di crescita in Europa. Il tutto affinchè garantisca equilibrio e filtro sulla trequarti bianconera. 
La Juve deve quindi continuare sulla scia del bucare continuamente ed insistentemente la rete senza snaturarsi: non una questione semplice, ma forse la strada più logica da seguire per fare l’ultimo salto di qualità nell'Europa che conta.
Un grandissimo centravanti, spietato finalizzatore, per una squadra molto offensiva: questo è Higuain per la Juventus che pian piano sta diventando profondamente diversa da quella che ha dominato negli ultimi campionati. Già c'è qualche esperto che giura sia una mossa troppo azzardata per la Signora quella del subire qualche gol in più ma realizzarne altrettanti: siamo sicuri che sia corretto? 
Solo chi osa può provare a conquistare qualcosa di veramente importante. Sarà una Juventus molto più forte e in grado di competere fino in fondo per la Champions se riuscirà a metabolizzare questo tipo di pensiero ed applicarlo a cambiamento tattico. Il Pipita è il centravanti perfetto per questo pensiero:eccezionale e con le caratteristiche ideali per giocare in coppia con Paulo Dybala, argentino e talentuoso pure lui: uno destro, l’altro mancino; uno potente, l’altro agile; uno padrone e rapace dell’area, l’altro ama muoversi sulla trequarti, infilarsi palla al piede in area ubriacando a suon di dribbling le difese. L’intesa dovrebbe essere ed è, a quanto visto fino ad oggi, più che naturale.
 

per Tuttojuve.com

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