ESCLUSIVA TJ - Scanziani: "Il Genoa può battere la Juve. Assenza Pavoletti grosso handicap. Champions toglie tante energie"
Raffaella Bon
L'ex mezzala delle due squadre genovesi, Alessandro Scanziani, ha analizzato i temi della sfida di domenica pomeriggio tra Genoa e Juventus ai microfoni di Tuttojuve.com.
Genoa - Juve, che partita sarà?
WPenso che la Juventus nel nostro campionato non abbia avversari in grado di metterla in difficoltà, anche se ha perso due partite, entrambe a San Siro. Ora è in una fase intermedia, non ha una grandissima forma atletica, ha qualche infortunato di troppo, ma comunque ha una rosa molto competitiva. Detto questo penso che questo Genoa sul proprio campo, davanti ai suoi tifosi, la possa mettere in difficolta, anche perché le partite di Champions, ti danno autostima e sicurezza dopo una vittoria, ma ti tolgono molte energie fisiche e nervose. Se il Genoa riuscirà a giocare una partita con ritmi elevati e con un po' di fortuna potrà metterla in difficoltà e perché no anche vincere".
Un Genoa che sta facendo bene quest’anno.
"Difficile allenare questa squadra. Ogni anno viene più o meno rivoluzionata, spesso anche a gennaio. Si ricomincia sempre da capo. La squadra è partita molte bene in campionato, nelle ultime partite ha avuto qualche problema nella fase difensiva, disattenzioni che sono costate care. L’assenza di una punta come Pavoletti si sente, è necessario il suo pieno recupero per ritornare ad essere competitivi".
La Juventus intanto sta dominando il campionato...
"La Juve è la squadra più forte della nostra serie A. Una rosa completa, con molte alternative ai “titolari”, la possibilità di utilizzare più moduli, sia dall’inizio che a gara in corso. Ma anche loro sono “umani”, ogni tanto commettono qualche errore che compromette la partita. Per fortuna, altrimenti le vincerebbe tutte. I passi falsi possono essere maturati per una condizione fisica ancora non al massimo, qualche errore di superficialità è presunzione".
Puoi fare una radiografia ai prossimi avversari della Juventus?
"Ho visto alcune partite del Genoa in tv e dallo stadio il derby perso. Mi sembra una squadra equilibrata, dove ognuno sa cosa deve fare, si muovono con sincronia e stanno bene dal punto di vista fisico. Ho l’impressione che dipendano troppo da un ottimo giocatore come Pavoletti, punta di riferimento per tutta la manovra offensiva, in quanto offre diverse possibilità, palla a terra manovrata o palla alta per superare senza problemi il pressing degli avversari. La sua assenza potrebbe essere un grosso handicap. Denuncia qualche problema nella fase difensiva, errori individuali. Ma credo che possa migliorare strada facendo, assimilando gli insegnamenti del nuovo allenatore, sperando di non dover ricominciare tutto a gennaio per la cessione di qualche pedina importante".


