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HIGUAIN al Corsera: "Voglio vincere tanti trofei e ricambiare la fiducia della Juve. Mai avuto scorta e mai ricevuto minacce"

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Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 1 dicembre 2016, 08:15Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
01.12.2016 08:15Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Gonzalo Higuain ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, ai microfoni di Paolo Tomaselli.
L'attaccante argentino ha parlato delle sue ambizionI: "Oggi che sogno ho? Vincere tanti trofei con la Juventus, per la fiducia che ha avuto in me: voglio ricambiare con tanti gol e vittorie. Quando lascerò il calcio vorrei essere ricordato per quello che ho fatto".

Sulle critiche: "Per mio padre questo è il campionato più difficile per fare gol. Mi sembra più difficile segnare qui. Credo che nessuno sia perfetto, neanche il migliore del mondo. Per cui io voglio sempre imparare. A volte è difficile accettare le critiche. Però ci vuole l’umiltà di ascoltare, per cercare di crescere ancora".

Sui gol: "È importantissimo segnare sempre, ma non sempre si riesce. Allora bisogna aiutare la squadra a vincere. Il gol può farlo anche il difensore, mentre l’attaccante può salvare un tiro avversario sulla linea. Dopo l’estate «calda» con il trasferimento da 94 milioni, il primo gol con la Juve è stata una liberazione? Ho fatto più di 300 reti in carriera, non era una liberazione. Ma è stata un’estate dura. Mi hanno massacrato. Hanno detto che stavo male e tante altre cose. Poi sono entrato, ho segnato e per tutti ero in grande forma, questo a volte non lo capisco proprio".

Il discorso scivola sulle polemiche relative al suo peso: "Le critiche sul mio peso mi danno fastidio? No, ma se qualcuno ha dei dubbi può chiedere i dati fisici al preparatore, che è molto contento del mio lavoro".

Quindi si sofferma sulla mentalità vincente della Juventus: "Pjanic ha detto di aver «capito perché qui si vince sempre? È vero. Da fuori dici sono forti, hanno fatto 25 vittorie di fila, eccetera. Poi arrivi qui e dici: cazzo. Ci sono giocatori che hanno vinto tanto eppure ancora hanno questa fame di vincere ancora. È una cosa che ti contagia e ti dà la voglia di migliorare ancora. Vedere Buffon o Barzagli dare tutto per il calcio fa la differenza: è questa la mentalità che ti porta lontano".

Sulla sua stagione: "Sono arrivato in una squadra dove compagni, allenatore e modulo per me sono nuovi e sta andando come immaginavo: ho fatto 9-10 gol in 19 partite, ho giocato quasi sempre. E quando mi è toccato andare in panchina, sono andato in panchina. Sono decisioni dell’allenatore e devo fare gruppo e avere l’umiltà di capire. In ogni caso, siamo l’unica squadra d’Europa prima in campionato e in Champions: non mi sembra poco".

Gonzalo torna sul gol al NapolI: "Col Napoli non ho esultato per il gol? Sono stato educato in un certo modo e avevo già deciso prima della partita di reagire così. Non vuol dire che non volevo vincere. Però sono un uomo che non dimentica quello che ha fatto e quello che ha ricevuto. E a Napoli mi hanno dato tantissimo e mi hanno fatto crescere. È stato un segno di ringraziamento alla squadra, all’allenatore, ai tifosi. Dopo la partita ho esultato con quelli della Juve, perché lo meritano anche loro per il rispetto e l’amore che mi stanno dando".



Sulla corsa Scudetto: "Questa Juve può perdere lo scudetto? Adesso dipende da noi vincere o perdere. Siamo primi con 4 punti. Se lo perdiamo, è perché abbiamo fatto male. È semplice".


Sulla Champions: "Per fare bene in Champions dobbiamo dare di più? Dobbiamo migliorare tanto nel modo di giocare, perché abbiamo calciatori fortissimi per poterlo fare. E dobbiamo scendere in campo sempre con l’atteggiamento giusto. Al contrario di quello che abbiamo fatto col Genoa. Una squadra come la Juve non può prendere 3 gol in mezz’ora".

Sulla sfida con l'Atalanta: "Questo è sicuro. Atalanta? È in un gran momento. Verrà a fare una grande partita. Ma vincere dipende solo da noi".

Sulla classifica cannonieri: "Se riuscirò a riprendere Dzeko e Icardi? Se non li riprendo non succede nulla. L’importante è vincere il campionato, sono qui per questo. Poi se faccio tanti gol, è molto meglio. Ma per fortuna ho superato il record di 35 reti, che resisteva da 50 anni".

Higuain rassicura sulle sue condizioni: "Se mi sento al top? Ho preso una botta sopra il ginocchio, ma ora sto bene: mi sento al 100%, sono migliorato sotto altri aspetti e ho la consapevolezza che compagni e staff sono felici di quello che sto facendo".

Quindi smentisce le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi: "Vado in giro con la scorta? «Zero. Dirlo è una cosa che non ha fondamento, una mancanza di rispetto totale. Mai avuta una scorta nella mia vita. E mai ce l’avrò. Ma le bugie hanno le gambe corte. Come non è vero delle minacce: mai ricevute".  

Infine sul rapporto con l'allenatore dice: "Il rapporto con Allegri com’è? Tranquillo, ci stiamo conoscendo. C’è grande rispetto".

per Tuttojuve.com

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