ESCLUSIVA TJ - Rubinho: "Il Toro farà la partita della vita, lo dice la storia. Hart vivrà il match in maniera nervosa. Su Rugani e la Champions..."
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com ha contatto telefonicamente, in esclusiva, l'ex estremo difensore doppio ex del "derby della Mole", Rubens Fernando Moedim meglio noto come Rubinho, per parlare approfonditamente del match e non solo:
Buongiorno Rubinho, vedi la Juventus favorita nel match di domenica pomeriggio?
"Dopo i successi con Atalanta e Dinamo, la Juve arriva carica all'appuntamento e prevedo un match molto combattuto fino alla fine. Questa sfida sarà molto difficile per la squadra bianconera, penso ne verrà fuori una bella partita".
Credi che il Torino farà la partita della vita?
"La storia dice questo. Ho avuto modo di vivere questo incontro dalla parte bianconera e non da quella granata, sicuramente il Torino sente di più il match rispetto ai bianconeri e metterà in campo molta grinta. Credo che la Juve, rispetto agli avversari, gestirà con più tranquillità questa partita".
Ci sarà una sfida nella sfida tra Hart e Buffon. Che tipo di partita ti aspetti da questi due calciatori?
"Per Gigi (Buffon ndr) sarà un derby in più, sarà molto concentrato e si preparerà al meglio per questo incontro; per Hart sarà il primo derby all'estero in una città molto importante e anche se lui è molto esperto in quanto ha già giocato nel City, vivrà una situazione diversa da quelle che ha già vissuto. Penso che vivrà il match in maniera nervosa, non tanto tranquilla".
Il pericolo più grande del Torino sarà Belotti?
"Si sta comportando molto bene, le sue ultime partite parlano da se e penso si stia meritando tutte le squadre che lo stanno seguendo. La retroguardia bianconera dovrà stare molto attenta alle sue qualità".
Nella partita con la Dinamo, il mister ha provato Dybala con Mandzukic ed Higuain. Pensi sia una soluzione momentanea?
"Non saprei, non ho visto la partita contro i croati. Conoscendo, però, Mandzukic, Paulo (Dybala ndr) ed Higuain quando giocava nel Napoli, credo sia una soluzione che faccia felici un po' tutti perchè non credo che Mario accetterebbe di stare in panchina. Così, invece, si crea imprevedibilità perchè i difensori non sanno chi marcare e credo che tutti e tre possono dare il loro contributo in fase offensiva e in fase difensiva hanno dimostrato di sacrificarsi tantissimo".
Finalmente si vede un Rugani protagonista, dopo il periodo di rodaggio che lo scorso anno il mister gli aveva imposto...
"Lo scorso anno, il mister gli ha dato tempo ed ha aspettato che imparasse i movimenti degli altri difensori. Ha giocato parecchie partite, molte di queste importanti e in alcune non è andato bene. Era un periodo di semina dove si dovevano capire i meccanismi della Juventus, una squadra del tutto diversa dall'Empoli. Ora gioca più sereno e con più tranquillità, è un bravo ragazzo ed ora sta raccogliendo quanto ha seminato in precedenza".
Suggestione Juve-Bayern agli ottavi. Che ne pensi?
"Non credo che il fulmine potrà cadere due volte nello stesso posto. Quest'anno sarà un ottavo di finale più tranquillo. Chi pescherà? Una tra Porto o Benfica, sono squadre forti che oggi sono più deboli dei bianconeri".
Infine chiudo chiedendoti del campionato. Può già esser decisiva Juve-Roma?
"No, non credo che Juve-Roma sarà decisiva perchè il campionato non viene deciso ora ma verrà deciso verso la metà del girone di ritorno. Ora c'è tempo per poter eventualmente recuperare una sconfitta oppure aumentare quello che è il margine".
Si ringrazia Rubinho per la consueta cordialità e simpatia dimostrata in occasione di questa intervista.


