Pareggio beffa? Sì, ma per la Juve
Enrico Danna
Pareggio beffa? Sì, ma per la Juvntus. Le trasmissioni televisive e i giornali, invece, ci raccontano tutt'altro, esaltando la prestazione di un Toro eroico (!?!), beffato all'ultimo minuto dal pareggio di Higuain. Probabilmente abbiamo visto un'altra partita, allora. La squadra granata ha fatto il suo, capitalizzando al meglio l'unica occasione creata in 94 minuti: bravi loro a fare un gol con un tiro in porta. Molto meno brava la Vecchia Signora, troppo sprecona e frenetica nell'arco di tutta la gara, capace di buttare al vento almeno quattro occasioni che avrebbero potuto indirizzare la gara in modo diverso sin dal primo tempo. Diciamo la verità: ci sono state altre occasioni in cui il Toro avrebbe meritato di più di quello che ha portato a casa (pensiamo alla gara di andata ad esempio, oppure ai due precedenti derby disputati allo Stadium e vinti sempre dalla Juve nei finali di gara), ma ieri sera, se i granata fossero usciti dal campo sconfitti, non ci sarebbe stato nulla da dire. Tutta questa impressione, onestamente, non l'hanno fatta, considerando poi che la Juve ha giocato praticamente con un centrocampo inedito ed ha trovato alcuni dei suoi giocatori in serata decisamente negativa. Pare poi piuttosto inutile polemizzare sull'espulsione di Acquah. Da regolamento, l'ammonizione ci sta, tant'è che, nel derby di andata, per un fallo simile, Mandzukic fu ugualmente ammonito. E poi, se hai già preso un cartellino giallo, commettere un intervento del genere, ti espone in ogni caso al rischio espulsione. (ricordiamo che l'arbitro deve sempre decidere in una frazione di secondo; non capita sovente di trovare il Rizzoli di turno che necessiti di oltre un minuto per annullare un gol a Pjanic o il Guida che ritorni sui suoi passi perché fondamentalmente non se la sente).
Quindi, di cosa stiamo parlando? Vedere Mihajlovic così infuriato e fuori dalle staffe può essere comprensibile, nella foga del momento, ma vorremmo consigliare al tecnico serbo di andarsi a riascoltare le proprie dichiarazioni successive alla gara Crotone-Torino quando i granata vinsero grazie ad episodi arbitrali favorevoli (non gli unici, tra l'altro, in questa stagione, visto che il Toro è una delle squadre che ha avuto più rigori a favore.....). Se non gliene fregava nulla allora (per usare parole edulcorate) dell'operato dell'arbitro, non comprendiamo il motivo per cui avrebbe dovuto fregargliene qualcosa ieri sera. Coerenza, questa sconosciuta. Tralasciamo poi i commenti dei vari opinionisti televisivi, perché quando senti dire che il Toro è stata forse la squadra che più ha messo in difficoltà la Juve allo Stadium, non può che venirti da sorridere. Fossero queste le difficoltà, saremmo a cavallo. Invece, martedì, ci saranno ostacoli ben superiori, perché col Monaco non bisognerà abbassare la guardia. C'è una finale da conquistare. Alla faccia dei gufi e delle cassandre. Fino alla fine. Ps: a proposito, anche ieri sera ha segnato Higuain, quello grasso, che non segna mai gol decisivi....


