Presidente Malagò, gli arbitri prima di pensare al bel gioco devono evitare errori e usare bene il Var
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Luca Calamai
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Oggi alle 13:29Serie A
autore Luca Calamai
24.10.2026 13:29Serie A
Bene gli elogi del commissario alla linea Orsato, ma in ogni turno di campionato ci sono valutazioni in campo discutibili o sbagliate
Paolo Baratto/Grigionline.com
Che bravi Orsato e la sua squadra. Il Commissario della Federcalcio Malagò, nell'intervista a Repubblica, ha osservato con evidente soddisfazione che "si gioca di più, con maggiore intensità e con meno perdite di tempo". Tutto bello, tutto giusto. A chi non piace il calcio all'inglese? Però, vorrei chiedere al Presidente Malagò se la bellezza del calcio all'inglese è stata in questi giorni il tema centrale delle riflessioni sul mondo arbitrale dei dirigenti della Fiorentina e dei tifosi viola. Cito la Fiorentina ma in ogni turno di campionato ci sono dubbi e dibattiti sulle decisioni dei direttori di gara che attraversano tutti i club di Serie A. E allora caro Presidente Malagò nella sua riflessione sulla classe arbitrale manca clamorosamente l'altra faccia della medaglia.
ERRORI E GESTIONE DEL VAR
La priorità degli arbitri è ridurre al minimo gli errori. E questo inizio di campionato non mi sembra che ci abbia rassicurato su questo fronte. E poi c'è l'uso del Var. Siamo passati da una scelta sbagliata della gestione Rocchi che aveva dato il via libera a una specie di moviola in campo a considerare il Var come oggetto da utilizzare con il contagocce nel rispetto delle precise indicazioni di Orsato. L'idea del bel gioco passa in secondo piano davanti al clamoroso fallo non fischiato di Milla su Goncalves in Fiorentina-Como, dal quale poi si è sviluppato il gol di Liberali. E ancora oggi è inaccettabile che l'Aia non abbia spiegato alla Fiorentina, ma in questo caso credo che sarebbero stati spettatori interessati anche tutti gli altri club di Serie A, perché è stato annullato il gol a Pongracic per un fuorigioco valutato senza la disponibilità di un mezzo tecnologico capace di cancellare ogni dubbio.DA ORSATO VOGLIAMO DI PIÙ
Credo che nella ricca analisi di Malagò sul mondo arbitrale sarebbe stato opportuno per non dire necessario un invito a Orsato a tornare a spiegare la filosofia che accompagna l'utilizzo del Var e a chiedere ancora maggiore attenzione alla sua squadra. Sia ben chiaro, tutti abbiamo il dovere di difendere gli arbitri da attacchi pretestuosi ma abbiamo anche il diritto di vedere le sfide sul campo decise dai colpi dei giocatori e non da valutazioni discutibili di chi dirige. Le vere pressioni per gli arbitri arriveranno strada facendo. Quando veramente ogni partita lascerà il segno in classifica. Siamo pronti per vivere al meglio questo momento?Altre notizie
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