ESCLUSIVA TJ - Antonio Caliendo: "Domani non finirà 0-0. Monaco imprevedibile, ma Allegri è una volpe"
Redazione TuttoJuve
Se c'è un addetto ai lavori che conosce molto bene il Monaco, questo è il presidente del Modena, Antonio Caliendo, che a Montecarlo ha da tempo la residenza e proprio qui ha istituito il celebre premio internazionale Golden Foot Award. Con la redazione di Tuttojuve.com ha affrontato i temi della sfida di domani sera tra la squadra di Jardim e la Juventus:
Caliendo, molti dicono che il sorteggio sia stato favorevole alla Juventus. Concorda?
"Avrei preferito il Real. La squadra di Jardim è composta da giovani imprevedibili che si mescolano alla perfezione a giocatori più esperti. Il miglior goleador ha 18 anni. E proprio l'imprevedibilità è stata l'arma che ha fatto la differenza in questa cavalcata del Monaco".
L'attacco è il punto di forza, la difesa spesso balla. Questo è anche il suo giudizio?
"Falcao è la punta di diamante, ma anche questo ragazzo di 18 anni, Mbappè, è diventato un diamante. Sicuramente la difesa rappresenta il punto debole dei monegaschi. La Juve può spuntarla su questo aspetto, di certo non finirà 0-0".
La Juve come deve impostare la gara?
Lo sa Allegri, lui è una volpe che studia le partite in ogni particolare".
Lo stadio potrà dare una mano ai padroni di casa?
"Per un avvenimento del genere si deve chiamare teatro e non più stadio. Sarà un teatro da 20.000 posti".
In palio c'è tanto...
"Vale la finale, quindi direi moltissimo. Se la Juve riuscisse a superare lo scoglio dell'andata ottenendo un buon risultato a Montecarlo, poi il Monaco avrebbe poche chance allo Stadium".


