Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA TJ - Nicola Amoruso: "A Cardiff trionferà la Juve, devono risarcirci dopo la finale del '98. Allegri non si può criticare, Conte ha lasciato traccia indelebile"

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: R.B.
lunedì 15 maggio 2017, 12:30Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
15.05.2017 12:30Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Mancano 19 giorni alla finale di Champions League. Nicola Amoruso, ex attaccante della Juventus, ne ha parlato all'inizio della sua intervista rilasciata stamane a Tuttojuve.com.


Il Real non perde un colpo, anche ieri ha rifilato quattro gol al Siviglia. La Juventus ha rallentato, quasi frenato, in campionato. Come immagini la finale di Cardiff?
"Le finali in genere non sono partite divertenti. C'ero anch'io quando nel 1998 perdemmo la finale 1-0 col Real per un gol in fuorigioco di Mijatović, quindi ci devono restituire il favore. Alla fine vedremo una Juventus trionfare. La Juve è in grado di fare la partita, come ha dimostrato in semifinale".

Dopo il trionfo del Chelsea in Premier,  si fanno nuovamente i paragoni tra Conte e Allegri negli ultimi giorni. 
"Allegri non si può criticare, i numeri parlano da soli. Anche se secondo me Antonio Conte ha lasciato una traccia indelebile. Non dimentichiamo in quali condizioni ha preso la Juventus, una squadra da settimo posto, e poi ha lasciato ad Allegri una squadra vincente. Entrambi hanno dei meriti. Certo che Allegri ha conquistato due finali di Champions in tre anni, quindi ha fatto un grandissimo lavoro, sbaglia poco, legge benissimo le partite, grande gestione del gruppo, quindi complimenti ad Allegri".

Come spieghi questa grande stagione della Juventus?
"Il successo è merito di tutti, naturalmente in primi della società, di Agnelli che ha costruito un grande team, del direttore Marotta che ha grandi competenze tecniche e manageriale e che ha strutturato al meglio questa società, di Paratici che con i giocatori sbaglia poco. La coppia Marotta-Paratici è un connubio forte e vincente. Poi ci sono meriti dell'allenatore e dei giocatori. La Juventus è una squadra che programma tutto e che in questo momento in Europa credo sia unica". 

Fonte: R.B.

Altre notizie