Spalletti processa già l'Inter
Redazione TuttoJuve
Per Libero, arriveranno dal mercato, gli «uomini forti», ma senza fretta. Dopo l’ufficialità del 22enne Skriniar, il primo acquisto «esperto» sarà Borja Valero (32): l’affare con la Fiorentina è fatto per 5,5 milioni + 1,5 di bonus, lo spagnolo sosterrà le visite mediche lunedì prima di raggiungere Riscone. Ma è solo l'inizio perché «ora i ds stanno facendo volantinaggio». Dunque i colpi arriveranno tra qualche settimana visto che, confida il mister, «mi sono state fatte delle promesse, se non verranno rispettate sarò il primo a dirlo». Patti chiari, amicizia lunga. Non è dunque l’incosciente salvatore della patria, Luciano, ma un allenatore che pretende dal club ciò che è stato garantito e dai giocatori un senso di responsabilità dimenticato da tempo. «Questi ragazzi», sottolinea, «hanno fallito con 5-6 allenatori di livello. Non la raccontano più a nessuno, è colpa anche loro».
Il giudice Spalletti orchestra un processo dove gli alibi sono azzerati per tutti, pure per lui: «Ho firmato un biennale, quindi il mio futuro dipende da quest’anno e lo stesso vale per molti. È bene che sappiano che è l’ultima occasione». Dunque, Spalletti appunta dei memorandum per tutti: tifosi, giocatori, dirigenti. È per ora solo una sensazione, ma il club nerazzurro potrebbe aver ritrovato quell’uomo solo al comando che non si vedeva dai tempi del divino Mourinho. Lui, che ha inviato gli auguri al suo ennesimo «erede», spiegandogli «quanto far parte dell'Inter perfori il cuore» e sperando, in cuor suo, che il rivale di un tempo sia la persona finalmente in grado di riportare l’Inter all’altezza della sua storia.


