Sconcerti: "L'errore di Allegri e quell'anima che non c'è"
Rosa Doro
Nel suo editoriale pubblicato su Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha parlato della sconfitta della Juventus in Supercoppa italiana: "Credo ci sia stato un errore iniziale di Allegri. Ha pensato di evitare la nuvola di centrocampisti laziali aumentando i propri difensori. Da qui l’inserimento anche di Barzagli in un reparto che aveva da marcare in posizione soltanto Immobile. Gli uomini così guadagnati la Lazio li ha messi a devastare il centrocampo juventino, in continua, doppia, inferiorità numerica. Personalmente non credevo nemmeno che l’assenza di Bonucci potesse significare tanto, ma l’assenza di personalità dietro, l’approssimazione continua e la facilità con cui la difesa e la squadra sono affondati, fa pensare che Bonucci funzionasse davvero come un’unica anima. Tutto quello che è mancato ad Allegri, l’ha avuto Inzaghi.
È sorprendente come questo tecnico dal calcio furbo e antico riesca a moltiplicare i pochi cesti di pane che gli restano. Gioca sempre alla stessa maniera, mescola però sempre le carte. E sorprende sempre l’avversario che pure si aspettava esattamente quel tipo di partita. Ha vinto chi ha saputo mettere insieme una squadra".


