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ESCLUSIVA TJ - Christian Manfredini: "Impensabile che il Chievo batta la Juve. E' normale che Stephan si guardi intorno. De Sciglio? E' pagato per sbagliare e per riprendersi subito"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
mercoledì 6 settembre 2017, 09:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
06.09.2017 09:30Primo piano
Giacomo Morini
Giacomo Morini

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della prossima sfida di campionato, Christian Manfredini, per parlare di Juventus-Chievo e non solo:

Christian, quanti grattacapi può creare il Chievo a questa Juventus?

"No, non credo possa creare grattacapi. Il Chievo è consapevole di questo, sa che è difficile andare a vincere all'Allianz Stadium, i bianconeri non perdono da più di due anni. Sarà una sfida molto dura per i clivensi, penso che alla fine saranno i padroni di casa a portarla a casa".

Per preparare al meglio la sfida col Barcellona, pensi che la Juve inserendo qualche riserva può prendere sotto gamba l'impegno?

"Sicuramente Allegri ci ha insegnato che riesce a miscelare bene i giocatori che ha in rosa. Chiamarle riserve è davvero difficile, Asamoah e Marchisio ad esempio sono tutti nazionali".

Proprio il Barcellona, come sta preparando la partita la squadra bianconera?

"Io penso che i bianconeri, in primis, si siano avvicinati ai grandi club, il distacco si è accorciato ed ora è più livellato. Ad aprile i blaugrana hanno subito l'onta della sconfitta e giocare al Camp Nou è sempre molto difficile. E' una partita del girone, ci sono due gare e bisognerà giocarla per la qualificazione agli ottavi perchè tanto ne passano due".

La Juventus, secondo te, ha saputo sopperire alle importanti cessioni estive che corrispondono a Bonucci e Dani Alves? Lo ha fatto con qualche giocatore già presente in casa?

"Rugani è un giocatore importante, se non sarà titolare quest'anno lo sarà tra qualche stagione. Sicuramente l'ex giocatore dell'Empoli verrà impiegato di più, anche perchè ormai Barzagli ha una certa età. Douglas Costa è un giocatore molto importante, Bernardeschi è tra i più talentuosi in Italia. Non ci dimentichiamo che Matuidi giocava in uno dei club più importanti del mondo. Secondo me, ha fatto un mercato molto mirato. Allegri? Gli riconosco la capacità di saper inserire gradualmente il nuovo arrivo, perchè non lo impiega subito".

Con gli arrivi di Douglas Costa e Bernardeschi si è risolto il problema esterni che aveva tenuto banco soprattutto nella seconda metà della scorsa stagione. Dybala ed Higuain possono beneficiarne, secondo te?

"La Juve dello scorso anno ha vinto il campionato e la Coppa Italia, perdendo la finale di Champions. E' difficile trovare una squadra più perfetta di questa. Certo, Mandzukic ha giocato in un ruolo non suo e ritengo sia stato giusto prendere dei giocatori adatti al modulo. Penso che l'abbondanza in attacco farà bene per tutte le partite che i bianconeri - abituati ad arrivare in fondo giocheranno -, Douglas Costa e Bernardeschi che ora sono in panchina si alterneranno ai titolari per consentire il ricambio di energie".

Avrai sicuramente letto di un accostamento del tuo ex compagno di squadra Lichtsteiner al Besiktas. Come giudicheresti l'eventuale scelta di lasciare la Juve per approdare in Turchia?

"Conosco Stephan e cosa gli si può dire? Ha vinto sei scudetti di fila, è di sicuro affidamento ed è molto amato dai suoi tifosi. Il tempo passa, l'anno scorso già non aveva più il posto da titolare e nonostante questo, l'anno scorso ha sempre fatto il suo dovere. E' normale che si guardi intorno, si starà chiedendo se rimanere e trovare meno spazio oppure andar via per trovarne di più. Sono decisioni sue, il valore non si discute. Dopo che vinci tanto è anche possibile cambiare, non escludo che lo abbia fatto anche Bonucci"

Da ex calciatore, cosa succede nella testa di un calciatore quando commette un errore? Ovviamente mi riferisco alle critiche subite da De Sciglio in occasione di quell'intervento errato su Lukaku. Tu cosa pensi dell'ex giocatore del Milan?

"Purtroppo gli errori capitano, capita in tutti i reparti e non solo nel suo. Bisogna resettare e ripartire, soltanto tu puoi aiutarti in questi momenti. Se la Juve ha scelto De Sciglio significa che il ragazzo ha del talento, perchè conoscendo Marotta e Paratici non credo abbiano sbagliato l'acquisto. Esclusione dopo l'errore? Ci può stare perchè c'è tanta concorrenza, fa bene stargli fuori perchè così può ripartire più forte di prima. Non bisogna mai mollare a questi livelli, De Sciglio è pagato per sbagliare e riprendersi nel più breve tempo possibile. E' il gioco delle parti".

Si ringrazia Christian Manfredini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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