ESCLUSIVA TJ - Michele Marcolini: "La Juve ha una grande fame, il Chievo dovrà fare la partita perfetta"
Redazione TuttoJuve
L'ex centrocampista del Chievo Verona, Michele Marcolini, intervistato da Tuttojuve.com, ha introdotto i temi della sfida di sabato pomeriggio tra la Juventus e la compagine clivense.
Sabato che gara ti aspetti?
"Il Chievo affronta una squadra che ha dominato per anni il campionato e ha la possibilità di mettere in mostra le qualità del suo gruppo. La Juve è molto forte, ma quella gialloblù è una realtà consolidata della Serie A e non va sottovalutata".
Il Chievo da chi e da cosa dovrà guardarsi?
"Un po' a tutto: la fame di successo che ha portato la Juve a vincere con continuità. E' scontato dire i campioni, ma ciò che ha fatto la differenza è la capacità di non accontentarsi mai e raggiungere i trofei. Con la mentalità giusta i risultati vengono".
C'è chi dice però che sia più vulnerabile quest'anno...
"La Juve all'inizio del campionato è sempre meno brillante, in questi dieci giorni non ha avuto neanche i Nazionali e questo può incidere un po'. Almeno questa è la speranza del Chievo".
Con quali armi la squadra di Maran cercherà di fare risultato all'Allianz Stadium?
"La forza del Chievo è il gruppo, la capacità di Maran di dare una identità precisa alla sua squadra, che è ben organizzata, esperta e concede poco agli avversari. La scelta oculata dei giocatori inoltre ha dato frutti importanti. Certo, sabato dovrà fare una partita perfetta per fare risultato".
Quali saranno i protagonisti in campo?
"I protagonisti in campo possono essere tanti, io con il cuore dico Pellissier e Sorrentino. E c'è anche Inglese a cui faccio i complimenti perchè è sempre stato un ragazzo perbene, un grande professionista e quindi sta raccogliendo i frutti meritati. Grandi complimenti per la firma che lo ha avvicinato al Napoli. Il Chievo ha fatto un'operazione intelligente, intanto può continuare ad utilizzare il calciatore".


