LIVE TJ - MAROTTA A MP: "Siamo rimaneggiati, ma non partiamo sconfitti. Bentancur? Allegri vede grandi sintomi di sicurezza"
Redazione TuttoJuve
L'amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta, è intervenuto ai microfoni di Premium prima della sfida del Camp Nou. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com
Partiamo dalle presenze di De Sciglio e Bentancur.
"Credo che meglio di tutti sia l'allenatore a valutare lo stato dei propri giocatori, quindi se ha scelto questa formazione, se ha scelto di schierare Bentancur dall'inizio, significa che vede in lui grandi sintomi di sicurezza, per cui ha fatto bene a schierarlo".
A pranzo ha visto il presidente del Barcellona Bartomeu. Ci può raccontare se a poche ore dalla fine del mercato è arrivata la richiesta del Barcellona per Dybala?
"No, direttamente non è arrivata, anche se poi i rapporti con Bartomeu e con tutta la dirigenza del Barcellona sono ottimi. ma il fatto principale è che noi non avevamo assolutamente intenzione di venderlo, quindi al di là di qualsiasi cifra e considereazione, eravamo certi che Dybala quest'anno indossasse la maglia della Juventus. Non solo, gli abbiamo dato anche maggiore responsabilità, affidandogli un numero importante che nella storia della Juventus e nella storia del calcio è veramente qualcosa di straordinario".
Dybala sta mascherando qualche difficoltà fisica della squadra? Come sta la Juve?
"Innanzitutto abbiamo dovuto subire alcune defezioni, per infortuni, una per squalifica, quella di Cuadrado. Oggi quindi siamo un po' rimaneggiati, abbiamo due ragazzi della Primavera in panchina. Questo non significa comunque che partiamo sconfitti, questo assolutamente no. Perchè in queste circostanze credo che ogni giocatore debba tirare fuori un qualcosa in più, il livello motivazionale può essere molto importante. Allegri ha messo comunque in campo la squadra nel migliore dei modi. C'è questo esordio magari imprevisto da parte di Bentancur, ma io che lo vedo tutti i giorni, vedo un ragazzo che è in grande crescita. E non dimentichiamo che lui arrivava già alla Juventus con delle ottime credenziali".
Quest'anno che sensazioni ha?
"Le sensazioni devono essere necessariamente positive, credo che la squadra sia ancora forte come l'anno scorso, anche di più. Abbiamo acquistato in qualità. La speranza ....- lo dico sempre - questo è un torneo, non è un campionato, quindi l'importante è arrivare nei momenti giusto con le migliori formazioni, avendo a disposizione tutti i giocatori. Stasera partiamo con una partenza ad handicap per alcune mancanze notevoli, la speranza è che ci possiamo riprendere nelle prossime partite. Questo secondo me è l'aspetto più importante. Sulla qualità, sullo spessore della squadra, non ho dubbi che possa fare un importante cammino".
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