ESCLUSIVA TJ - Giulia Di Camillo: "Scommetto sulla mia ex compagna di nazionale Bonansea. Juventus tra le prime tre, Fiorentina ancora favorita. Numero 10? Logica della società non assegnarlo"
Mirko Di Natale
Oltre le solite e consuete vicende che riguardano tutto il movimento maschile della Juventus, da quest'anno i tifosi potranno fare il loro tifo anche per la squadra femminile allenata da Rita Guarino. Da pochi giorni, Rosucci e compagne hanno conosciuto il nome della loro prima avversaria e da outsiders vorranno giocarsi tutte le proprie chance per la nuova stagione che comincerà il prossimo 30 settembre.
La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la giornalista e calciatrice del Chieti, Giulia Di Camillo, per parlare delle bianconere e non solo:
Juventus che quest'anno ha investito tantissimo per una squadra che vuole essere all'altezza delle rivali. Che tipo di campionato farà? E che tipo di mercato ha fatto?
"Penso sia prematuro, al momento, pensare a che tipo di piazzamento può ambire, negli occhi abbiamo solo la sfida vinta con il Torino che è una squadra non ai vertici del campionato di serie b. Il mercato è molto buono, il club nel femminile si può permettere di tutto perchè ha una forza importante. Ha acquistato delle giocatrici che possono crescere nel tempo; il mio pensiero va a Barbara Bonansea che all'ultimo Europeo si è distinta tra tutte le altre nonostante l'Italia non sia andata benissimo. E' all'altezza della Juventus così come lo sono anche Martina Rosucci e Valentina Cernoia che deve riprendersi dall'infortunio. La Juventus ha pescato tantissimo dal Brescia, c'è stato un po' di malcontento perchè le lombarde hanno dovuto chiudere un ciclo".
Non solo giocatrici italiane ma sono arrivate anche dei prospetti dall'estero.
"Bisognerà vederle bene all'opera. Ma da quanto mi risulta, tutti hanno sostenuto un provino molto importante. Ad esempio la calciatrice statunitense Julia Weithofer non lo ha passato e ora gioca a Roma in Serie B. C'è stata una selezione molto attenta, mi aspetto che le straniere abbiano un rendimento molto alto".
E' prematuro parlare di piazzamento, ma penso che una tua idea c'è su che posizione si piazzerà la Juventus.
"A mio parere arriverà tra le prime, lotterà per questo. Il campionato di quest'anno è molto interessante, il Sassuolo è una neopromossa ed eppure è già una big. La Fiorentina è la mia favorita perchè l'anno scorso ha dimostrato di essere la più forte, a seguire il Brescia e poi ci sarà la Juventus che dovrà dimostrare la Juventus".
L'esordio sarà a Mozzanica, le sfide saranno in crescendo perchè in successione ci saranno Brescia e Fiorentina a dicembre. E' meglio così?
"Non sarà una partita semplice, perchè il Mozzanica è una squadra che non è mai scesa sotto il sesto posto negli ultimi anni. Ha dimostrato di essere una grande squadra, certo ha perso Giacinti e Locatelli che erano due perni della squadra ma ha mantenuto una buona rosa. L'anno scorso è stata l'unica squadra a battere la Fiorentina, ecco perchè è molto ostica. Pronostico? Vedo favorita la Juventus che secondo me conquisterà i suoi primi tre punti. Mi immagino tutte sfide combattute per le bianconere, le altre squadre giocheranno a mille per cercare di fare il colpaccio. Penso che la Juve capirà passo dopo passo come diventare una squadra, le sue giocatrici vengono tutte da realtà diverse e ci penserà l'allenatrice Rita Guarino a far sì che questo accadrà".
Facendo un riferimento tra la Juventus maschile e quella femminile, il punto di congiuntura può essere rappresentato da Martina Rosucci che ha preso lo stesso numero di maglia di Claudio Marchisio. Pensi ce ne siano altri? Magari con Dybala, Higuain o Buffon.
"Bella domanda (ride ndr). Il paragone che si viene creare tra Rosucci e Marchisio è il più conosciuto e il più naturale perchè è una conoscenza che c'è da diversi anni. Martina ha sempre seguito la Juventus in quanto è torinese doc, ha sempre avuto occhi di riguardo per Del Piero e lo stesso Marchisio. Con quest'ultimo si sono incontrati a Formentera dove lei le chiese la foto e rimasero in contatto, tanto è che il calciatore bianconero le dedicò un video di pronta guarigione quando lei si infortunò. Loro sono anche abbastanza simili nel modo di giocare, ecco perchè si può parlare di parallelismi. E' la congiunzione che viene in mente anche a me, perchè un Dybala la Juve femminile al momento non lo ha. Tra l'altro manca anche un numero 10".
Pensi che questa maglia non verrà assegnata come già accaduto con gli uomini?
"Secondo me, loro stanno aspettando la persona giusta che se lo conquisterà. Ero molto curiosa di vedere chi fosse ma non c'è ancora, pensavo proprio a Rosucci inizialmente. E' nella logica della Juventus".
Domanda alla giornalista Giulia Di Camillo: pensi che la Juventus porterà tanti benefici oppure c'è più malcontento come mi citavi prima?
"Il malcontento è stato creato da due aspetti: l'acquisto del titolo sportivo e il fatto che ci fosse già una Juventus femminile. Nel primo caso si son chiesti il perchè la Juventus, acquistando il titolo sportivo del Cuneo in fallimento, sia dovuta partire subito dalla serie a. Questo è stato uno dei motivi che ha fatto storcere il naso, ma per i bianconeri si è presentata questa opportunità e per me l'hanno sfruttata al meglio. L'altro aspetto è invece questo: perchè non si sono alleati con questa squadra già esistente che è in serie b? Perchè, si chiedono, non sono stati calcolati? La Juve aveva già avuto rapporti con il San Bernardo che è retrocesso lo scorso anno, ma poi si sono interrotti. Perchè si sono interrotti? Il malcontento è questo, in generale. Poi ci sono state anche le parole del presidente del Torino".
Quindi c'è stato solo malcontento.
"No, assolutamente. Ovviamente in questa storia era prevedibile che ci fossero degli infelici, ma è anche chiaro che la Juventus porterà benefici per questo movimento. E' un'onda positiva che deve esser cavalcata, visto che in questo momento è il meglio che il calcio italiano può offrire. Trattative? Per alcune penso sia stato anche un gioco da ragazzi vista la caratura, per alcune ha ricevuto anche un no. Ha fatto sentire la sua forza subito e negli anni diventerà una realtà importante in Italia e in Europa".
Ti aspetti l'exploit da parte di una calciatricce in particolare?
"Ti faccio il nome di Barbara Bonansea, mia coetanea che ammiro e stimo. La conobbi per la prima volta al ritiro dell'Under 17, era una buona giocatrice ma non era così forte. Nel tempo è cresciuta tantissimo, era ammirata non soltanto dalla Juventus ma anche dall'estero. Scommetto su di lei".
L'anno scorso sei retrocessa col Chieti, ma sicuramente punterete subito alla promozione. La Juventus ti ha contattato?
"Una persona vicina al club torinese ha chiesto se mi sarebbe piaciuto giocare per loro, ma ho risposto che ormai ho fatto la mia scelta. Ovvero? Giocare col Chieti, voglio terminare la mia carriera nella squadra della mia città. Penso che dobbiamo riscoprire il senso di appartenenza ai nostri colori, infatti è proprio questo il consiglio che mi sento di dare alle giocatrici più giovani".
Si ringrazia Giulia Di Camillo per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


