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ESCLUSIVA TJ - Luciano Favero: "Juve, puoi farcela perchè non è una partita secca. Dybala ha le carte in regola per diventar più forte di Messi

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
martedì 12 settembre 2017, 09:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
12.09.2017 09:30Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Una carriera trascorsa in provincia prima della grande occasione capitata nel 1984, quando la Juventus lo chiamò per sostituire un totem come Claudio Gentile. Luciano Favero si sentiva esattamente come quei bambini che in questi giorni stanno cominciando il loro primo giorno di scuola elementare e in esclusiva a TuttoJuve.com parla di Barcellona-Juventus:

In che modo si può presentare questo match?

"Le due squadre si sono affrontate lo scorso aprile ed è andata bene ai bianconeri, che si sono rinforzati nel corso dell'ultima campagna acquisti. Al contrario, non vedo un Barcellona molto rinforzato e penso che la Juventus possa farcela".

La Juventus non ha l'obbligo ferreo di giocare per la vittoria come negli ultimi quarti di finale. Questa "tranquillità" potrebbe essere una sorta di boomerang?

"No, non penso anche perchè negli ultimi anni ha sempre ciccato le partite secche. Meglio che non lo sia a questo punto (ride ndr)".

Barcellona che mi dicevi non rinforzato dall'addio di Neymar, ma con un Messi che fa sempre paura.

"Sì, Messi ha sempre segnato e questo lo sappiamo tutti. La paura è giustificata ma ormai lo si conosce bene, penso che Allegri sa bene quel che fare".

Mandzukic non è stato convocato per infortunio, fosse accaduto l'anno scorso ci sarebbe stata emergenza. Oltre ad essere un lato positivo aver acquisito due giocatori importanti come Douglas Costa e Bernardeschi, quanto possono dare a questa squadra?

"Allegri probabilmente sa come schierare la squadra, Douglas Costa non lo si scopre ora ed è ottimo su quela fascia. Magari non rientra come il croato ma li davanti garantisce freschezza e rapidità".

Sarà di nuovo la sfida tra Dybala e Messi, pensi che il talento bianconero possa far bene al cospetto del suo numero 10 in nazionale? Pensi possa essere il suo erede?

"Secondo me sì, questa sera può far bene. Può diventarne l'erede e ha tutte le carte in regola per diventar più forte. E' vero che a Cardiff non ha giocato bene, ma li bisogna tener presente che non ha girato tutta la squadra".

Passando ad un Barcellona-Juventus che hai disputato, che ricordi hai di quel doppio confronto disputato in Coppa dei Campioni?

"Il Barcellona era forte anche allora, ma riuscimmo a tenergli testa. Prendemmo un gol su punizione ma finì 1-1 in casa, mentre in trasferta purtroppo non capitalizzammo le tante occasioni non costruite".

Chiudo con un tuo ricordo in bianconero.

"Sono stato a Torino cinque anni e sono stati splendidi. Non pensavo di arrivare alla Juventus, tutti possono soltanto immaginare cosa significhi giocare li. Compagno più forte? Platinì ma non solo lui, erano tutti nazionali e questo la dice lunga. Arrivare da Avellino e giocare insieme è stato fantastico".

Si ringrazia Luciano Favero per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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