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Juventus, ag.Rugani: "Credo che il rinnovo arriverà entro i prossimi due mesi"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 22 febbraio 2024, 21:45Serie A
di Daniel Uccellieri
fonte Intervista a cura di Niccolò Ceccarini

Juventus, ag.Rugani: "Credo che il rinnovo arriverà entro i prossimi due mesi"

La Voce dell’agente, rubrica di approfondimento sulla figura del procuratore a cura di AIACS-Assoagenti Ospiti: Niccolo Ceccarini e Davide Torchia
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L'agente Davide Torchia ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com di molti argomenti, partendo dal futuro di Daniele Rugani: "Il rinnovo? La Juventus sta facendo i loro calcoli, noi abbiamo dato la nostra disponibilità per rinnovare. Giuntoli e la società sono molto soddisfatti del rendimento del giocatore, c'è da trovare un accordo economico ma non sarà un problema, perché sappiamo quali sono i parametri da dover inseguire. Ci sono tre mesi di campionato, credo che l'operazione si chiuderà nei prossimi due mesi, per non arrivare proprio a ridosso della scadenza del contratto del giocatore".

Calzona nuovo allenatore del Napoli?
"Per me è stata fatta una scelta molto oculata, che mi fa molto piacere. Gli auguro di allenare il Napoli per 10 anni, conosce benissimo l'ambiente visto che ha lavorato con Sarri e Spallette. Sa cosa possono dare e cosa possono fare i giocatori, conosce bene anche il presidente De Laurentiis ed i suoi modi. Ovviamente in tre mesi non può stravolgere una stagione complicata, ma ieri con il Barcellona si è visto che avrebbe anche potuto vincere. Ormai non può lottare per lo Scudetto, ma rientrare in certi parametri è importante. Sono contento che non sono andati a guardare il nome ma hanno guardato la sostanza".

Le italiane in Europa?
"Ho visto le partite, in nessuna delle partite ho avuto l'idea che la squadra italiana fosse lì per caso senza meritarlo. La Lazio ha incontrato una delle squadre più forti del mondo ed ha portato a casa la vittoria. L'Inter mi ha dato la sensazione, con un Atletico Madrid diverso dal solido, di essere una squadra ancora più matura rispetto all'anno scorso. È una squadra forte e compatta, la finale dello scorso anno non è un caso".

Qual è stata l'operazione migliore di gennaio?
"Mi fa piacere che non ci è cercato di fare il mercato tappabuchi, ma si è cercato di mettere un paletto per il futuro. Il nostro non è il campionato più bello, ma è il più difficile in Europa. La Roma, invece di andare a prendere un giocatore in prestito dal Real Madrid, ha preso un giovane di prospettiva come Baldanzi. Questa è la cosa che mi piace di più, capisco i tifosi che vorrebbero 10 colpi a sessione, ma noi dobbiamo normalizzare situazione che potrebbero diventare complicate".


Sorpreso dal lavoro di Thiago Motta al Bologna?
"Sta facendo un lavoro eccezionale che è partito da Sartori, che è la base fondamentale come lo era stato all'Atalanta e al Chievo. La cosa difficile da coniugare sarà il salto in un top club, perché non si può permettere di fare due passaggi a vuoto e perdere partite con un passivo alto. In Italia è così, su Inzaghi iniziano a stare zitti ora. Pioli e Allegri non stiamo neanche a parlarne. C'è sempre qualcosa che non va bene. Gli allenatore giovani che fanno il grande salto non possono rischiare di sbagliare, altrimenti dopo un paio di passi falsi sei subito in discussione".

In questo momento in Italia prevalgono i risultatisti rispetto a giochisti?
"Le pressioni sono sempre elevatissime, si gioca ogni tre giorni. Con tutte le competizioni che ci saranno, le squadre dovranno fare 70 partite. Come si fa a giocare con qualità per tutte queste partite? È impossibile. Ci sono delle partite in cui si può rischiare di più, altre meno, anche perché in campionato devi riuscire a stare fra le prime 40. Servirebbero 30 giocatori per fare Champions League e Mondiale per Club, perché ci saranno tantissime partite. Capisco le big che vogliono la A 18 squadre, ma capisco anche chi sta sotto, perché la B non aiuta per niente a livello economico".

Il miglior portiere per rendimento in questa stagione?
"Sommer mi è piaciuto molto, menzione particolare per Ravaglia, che quando ha giocato con il Bologna ha fatto benissimo. Se devo fare un nome, dico Di Gregorio del Monza: non è mai stato un predestinato, ma lo è diventato. Spero che possa andare in una squadra importante in futuro perché se lo merita"