Il bis saltato in estate e il rimpianto sempre in tendenza: Juve-Kolo Muani, ritorno di fiamma
A volte ritornano. Nelle difficoltà del mercato, la Juventus si guarda indietro: la pista più concreta per regalare un centravanti a Luciano Spalletti porta a Randal Kolo Muani, oggi in prestito dal Paris Saint-Germain al Tottenham. L’idea di Damien Comolli, dopo che Mateta ed En-Nesyri sono entrambi sfumati, punta a quella che per molti era la soluzione più ovvia.
I primi sei mesi di Kolo Muani a Torino, infatti, avevano convinto un po’ tutti. In primo luogo, il diretto interessato: in estate, il centravanti francese ha atteso fino all’ultimo una mossa della Juventus, che però non è arrivata. E poi i tifosi: nelle settimane in cui David e Openda seminavano dubbi - in parte fugati dal canadese di recente, mentre il belga rimane un punto interrogativo -, sui social Kolo Muani è finito spesso di tendenza, invocato dai sostenitori bianconeri.
Ora, a pochi giorni dalla fine del calciomercato invernale, ecco il ritorno di fiamma. Una soluzione già immaginata in estate: non se ne fece nulla, ufficiosamente, perché la Juventus voleva un prestito con diritto di riscatto e il PSG invece puntava alla cessione a titolo definitivo o quantomeno con obbligo. Peccato che poi al Tottenham sia andato in prestito con obbligo, peraltro a cifre inferiori - 5 milioni per il trasferimento oneroso - rispetto a quelle proposte dalla Juve in estate (i bianconeri arrivavano a 10). Un caso mai davvero spiegato fino in fondo, e che avrebbe ancora meno spiegazioni ora, se davvero Kolo Muani tornasse a Torino. Almeno, però, farebbe felici tutti. A partire da Spalletti.
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