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Palestra e un'altra prova da big. Prima di un'estate da protagonistaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:00Serie A
di Marco Conterio

Palestra e un'altra prova da big. Prima di un'estate da protagonista

Juventus-Cagliari è una sfida che per Marco Palestra rappresenta l'ennesima opportunità di brillare contro una grande del calcio italiano. Perché Palestra avrà l'occasione di confermare il suo status di talento emergente e di attirare nei suoi confronti i riflettori di tutte le grandi. Perché oltre alla partita, l'attenzione è già rivolta al futuro: un'estate che lo vedrà protagonista del mercato, con big italiane e straniere pronte a contenderselo. Con un asterisco grande come una parola: Atalanta. Perché l'esterno destro è di proprietà della Dea. Cosa vuol fare l'Atalanta? L'Atalanta lo considera un asset fondamentale per il presente e il futuro. Nonostante le avances da parte di diverse società in passato, la Dea già la scorsa estate ha preferito optare per un prestito secco in Sardegna per farlo maturare. Scelta perfetta. E il futuro? Il presidente Antonio Percassi ha chiarito: "Palestra non è un tema all'ordine del giorno. Valuteremo opportunità concrete nel momento in cui si presenteranno". L'idea è di riportarlo a Bergamo a fine stagione, integrandolo nella rosa di Raffaele Palladino, per giocarsi il posto con Raoul Bellanova (a meno che non sia lui a uscire). E in caso di maxi offerta? L'interesse crescente potrebbe spingere a una cessione, con una valutazione intorno ai 35-40 milioni di euro. In ogni caso, come sempre accade, la società bergamasca non ha fretta di vendere, ma monitora la situazione: se dovesse arrivare un'offerta irrinunciabile, potrebbe generare una plusvalenza significativa, sulle orme di tante operazioni fatte in passato. Al momento, però, il piano è chiaro: valorizzarlo e reintegrarlo. La stagione, Palestra la chiuderà a Cagliari. Del domani c'è comunque certezza. O meglio. C'è la concreta possibilità che resti a Bergamo, ma il futuro passa anche da serate così.