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Bonucci suggerisce un nome come ct dell'Italia: "Guardiola porterebbe a un cambio netto"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:36Serie A
di Gaetano Mocciaro

Bonucci suggerisce un nome come ct dell'Italia: "Guardiola porterebbe a un cambio netto"

Leonardo Bonucci è intervenuto a Madrid per i premi Laureus, parlando anche del suo ruolo in Nazionale di collaboratore tecnico. A differenza di Gattuso e Buffon, l'ex difensore non ha rassegnato le dimissioni: "Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno". Ricordiamo che per le sfide amichevoli contro Grecia e Lussemburgo, siederà sulla panchina degli azzurri Silvio Baldini. Una soluzione pro tempore in attesa che il nuovo presidente federale scelga il nuovo commissario tecnico. E in merito Bonucci suggerisce un nome: "Se veramente c'è voglia di ricominciare, partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola, perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla". Tra i papabili c'è Massimiliano Allegri, nome gradito al candidato alla presidenza Giovanni Malagò. Ma è anche nome gradito al Real Madrid, che presumibilmente si separerà al termine della stagione da Alvaro Arbeloa. È un profilo Real? Ecco la risposta di Bonucci: "Per il suo modo di gestire uno spogliatoio e per il suo modo di intendere il calcio, Allegri è veramente molto vicino allo stile del Real Madrid. Sa togliere le responsabilità dalle spalle dei giocatori, permettendogli di giocare con la massima libertà. Vedo bene Allegri perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire lo spogliatoio. Se Ancelotti ha vinto al Real Madrid, con Allegri ci sono delle buone chances". Su Bastoni e il Barcellona "Il suo modo di intendere il calcio e le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con lo stile del Barcellona. È un difensore molto tecnico e con grande visione di gioco. Potrebnbe avere qualche problemi con gli spazi che lascia il Barça, ma lì molto sta nella crescita individuale. Bastoni è ancora giovane, ha davanti 6-7 anni ad alto livello e spero anche per la Nazionale che possa ritrovare quella serenità e sicurezza che lo ha contraddistinto negli anni vittoriosi con l'Italia e con l'Inter". Sulle parole di Gullit, che ha lodato lui e Chiellini affermando che l'Italia ha vinto quando aveva una difesa solida "Detto da una grande icona fanno sempre molto piacere, ma credo che al di là delle capacità nostre a livello di qualità tecnica, l'importante oggi, dopo questo fallimento del campionato mondiale, sia ricostruire dalle basi il calcio italiano, è vero che noi italiani siamo sempre partiti dalla difesa per costruire grandi squadre ma sono altrettanto convinto che abbiamo dei grandi talenti nel calcio e bisogna avere il coraggio di farli esprimere" Sul momento attuale della Nazionale "Abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli e dietro altri che si stanno costruendo, Credo che con Donnarumma, Tonali, Bastioni, Calafiori, Palestra, Pio Esposito, Scamacca, i giocatori ci siano. L'obiettivo dev'essere quello di metterli nelle migliori condizioni piscofisiche per permettere loro di esprimersi sempre al massimo. La Nazionale di oggi se la paragono alla nostra che ha vinto l'Europeo 5 anni fa per tecnica e talento è sicuramente superiore. Quello che manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e personalità, perché nelle partite che pesano è la cosa che fa la differenza".