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Aaron Ramsey dice addio al calcio: l'ex Juve si ritira a 35 anni. Lo attende un altro futuroTUTTO mercato WEB
© foto di Image Sport
Oggi alle 12:48Serie A
di Yvonne Alessandro

Aaron Ramsey dice addio al calcio: l'ex Juve si ritira a 35 anni. Lo attende un altro futuro

L'Arsenal è stata la squadra dove ha lasciato un'impronta significativa, con 369 presenze, 64 gol e 60 assist. Un trampolino di lancio nella ambitissima Premier League, poi l'esperienza nuova in Serie A e alla Juventus prima di indossare le maglie di Nizza, Rangers, Cardiff (dove è cresciuto) e infine UNAM Pumas in Messico. Oggi per Aaron Ramsey è arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo e dire addio al calcio giocato. A 35 anni e da ex capitano del Galles, abbandona dunque le vesti di calciatore. Rimasto svincolato dopo l'addio dal club di Liga MX l'anno scorso, dovrebbe ora intraprendere la carriera di allenatore. Ramsey si ritira come uno dei più grandi giocatori della storia della Nazionale dei draghi rossi, con un bottino di 21 reti in 86 apparizioni e avendo rappresentato il suo paese in tre grandi tornei internazionali. Ramsey ha annunciato la sua decisione sui social media: "Questa non è stata una decisione facile da prendere. Dopo molte riflessioni, ho deciso di ritirarmi dal calcio", ha scritto di suo pugno. "In primo luogo, voglio iniziare dal Galles. È stato un privilegio indossare la maglia gallese e vivere così tanti momenti incredibili. Non sarebbe stato possibile senza l'incredibile contributo di tutti gli allenatori sotto cui ho giocato e di tutto lo staff che mi ha aiutato in molti modi". "Al Red Wall. Siete stati presenti nella buona e nella cattiva sorte! Siete stati lì nei momenti alti e in quelli bassi, e siete stati una parte essenziale e indispensabile del nostro successo. Non potrò mai ringraziarvi abbastanza. Abbiamo passato tutto insieme ed è stato un onore rappresentarvi. Diolch", ha aggiunto. "In secondo luogo, grazie a tutti i club in cui ho avuto la fortuna di giocare. Grazie a tutti i dirigenti e allo staff che mi hanno permesso di vivere il mio sogno e di giocare ai massimi livelli. E un enorme grazie a mia moglie, ai miei figli e a tutta la mia famiglia. Senza di voi al mio fianco in tutto questo percorso, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile".