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Anni indelebili all'Arsenal, 3 trofei alla Juve e icona del Galles: la storia di Aaron Ramsey

Anni indelebili all'Arsenal, 3 trofei alla Juve e icona del Galles: la storia di Aaron RamseyTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Yvonne Alessandro
Oggi alle 13:10Serie A
Yvonne Alessandro

Riavvolgere il nastro di una carriera costellata da dieci trofei in carriera tra tutti i club nei quali ha giocato fino al momento del suo ritiro dal calcio oggi per Aaron Ramsey è un mix di emozioni travolgenti. Non solo successi e titoli ma anche delusioni, attimi incancellabili dai ricordi di un calciatore che a 35 anni ha deciso di dare un ultimo saluto al pallone, prima di intraprendere un nuovo e lungo viaggio da allenatore però.

"Questa non è stata una decisione facile da prendere. Dopo molte riflessioni, ho deciso di ritirarmi dal calcio", ha scritto sui social l'ex centrocampista gallese. "In primo luogo, voglio iniziare dal Galles. È stato un privilegio indossare la maglia gallese e vivere così tanti momenti incredibili. Non sarebbe stato possibile senza l'incredibile contributo di tutti gli allenatori sotto cui ho giocato e di tutto lo staff che mi ha aiutato in molti modi. Al Red Wall. Siete stati presenti nella buona e nella cattiva sorte! Siete stati lì nei momenti alti e in quelli bassi, e siete stati una parte essenziale e indispensabile del nostro successo. Non potrò mai ringraziarvi abbastanza. Abbiamo passato tutto insieme ed è stato un onore rappresentarvi. Diolch. In secondo luogo, grazie a tutti i club in cui ho avuto la fortuna di giocare. Grazie a tutti i dirigenti e allo staff che mi hanno permesso di vivere il mio sogno e di giocare ai massimi livelli. E un enorme grazie a mia moglie, ai miei figli e a tutta la mia famiglia. Senza di voi al mio fianco in tutto questo percorso, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile".

Allora andiamo a ripercorrere i passi di Ramsey da calciatore. È stato un protagonista assoluto della storica cavalcata del Galles fino alle semifinali di Euro 2016, ha poi partecipato agli Europei del 2020 e ai Mondiali di Qatar 2022. La prima volta che ha indossato la maglia dei draghi rossi correva il 19 novembre 2008 nell'amichevole contro la Danimarca. Al di là della nazionale, la sua carriera è cominciata dal Cardiff City, prima di trasferirsi nel 2008 all'Arsenal, dove ha vinto tre FA Cup (segnando il gol decisivo in ben due finali) durante i suoi 11 anni con i Gunners. Il passaggio alla Juventus nell'estate del 2019 ha portato uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, con 70 presenze, 6 gol e altrettanti assist.

Poi Nizza, il prestito ai Rangers Glasgow, l'atto II nel club della sua infanzia (Cardiff City) dove ha ricoperto per un breve periodo il ruolo di allenatore ad interim alla fine della scorsa stagione. Infine l'ultima avventura oltreoceano, in Messico, dai Pumas nella speranza di giocarsi le sue carte per i Mondiali 2026, qualora il Galles si fosse qualificato. Mentre nell'ultimo ritiro non è arrivata la chiamata del CT Bellamy. Rimasto senza squadra ha preso la decisione definitiva di appendere gli scarpini al chiodo.

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