Dallo stacanovista McKennie al nuovo Koopmeiners: chi sono i fedelissimi di Spalletti alla Juve
Il rinnovo di contratto dello stacanovista Westo McKennie, oltre al ben più chiacchierato prolungamento di Kenan Yildiz e in attesa di quello di Dusan Vlahovic, è un triplo segnale che la dice sicuramente lunga sul "peso politico" acquisto da Luciano Spalletti in questi suoi primi mesi di Juventus. "Primi" mesi, perché l'ufficialità del contratto del mister di Certaldo certifica su carta la volontà di iniziare insieme un nuovo corso pluriennale.
Il tecnico bianconero ha costruito la sua Juventus partendo da solide certezze: un sistema di gioco definito e un gruppo ristretto di uomini sempre al centro del progetto. I più utilizzati? In cima alla lista c’è appunto Weston McKennie, il più schierato con 31 presenze: l'americano con Spalletti le ha giocate tutte. Subito dietro troviamo Pierre Kalulu e Andrea Cambiaso, entrambi a quota 30 apparizioni, colonne rispettivamente della difesa e delle corsie esterne. A 29 presenze si collocano capitan Manuel Locatelli, metronomo del centrocampo, la stella Kenan Yildiz, e Khephren Thuram, oltre a Jonathan David, riferimento avanzato dell’attacco nella lunga attesa dell'infortunato Vlahovic.
Chiude questo gruppo di "fedelissimi" Teun Koopmeiners con 28 presenze, leggermente più indietro ma comunque presenza stabile nelle rotazioni di Spalletti, visto anche il cambio di ruolo ideato proprio dall'ex commissario tecnico della Nazionale. Pochi uomini, sempre coinvolti, scelti per dare fin da subito un'identità netta alla nuova Vecchia Signora di Luciano.
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