Soncin su Marie -Louise Eta all'Union Berlino: "C'è una progettualità. E può essere uno stimolo"
Nella giornata di ieri l’Union Berlino ha fatto notizia decidendo di affidare la panchina della prima squadra maschile per questo finale di stagione a un’allenatrice: quella Marie-Louise Eta, classe ‘91, che nel club della capitale aveva iniziato come allenatrice dell’Under 19 per poi passare nello staff della prima squadra maschile sedendo anche in panchina in una gara di Bundesliga nel 2023 dopo l’esonero da Urs Fischer. Questa volta l’incarico sarà fino a fine stagione, prima di andare a guidare la squadra femminile nella prossima stagione, rendendola la prima allenatrice donna non solo nella storia della Bundesliga, ma di tutti i cinque campionati principali d’Europa.
Nel corso della conferenza stampa di oggi il ct dell’Italia Femminile Andrea Soncin ha commentato così la notizia sottolineando l’importanza del progetto alle spalle di questa nomina: “Voglio sottolineare la progettualità del club, Eta era già nel settore giovanile e c'era un progetto, una linea tracciata. Possiamo prendere questo come punto di riflessione, non tanto il fatto che sia stata nominata una allenatrice alla guida di una squadra maschile, ma il progetto che c'è alle spalle di questa nomina, che è la cosa più importante. Può essere fonte di ispirazione per tutti i club maschili perché ci sono ancora poche donne negli staff".
Ricordiamo che la FIFa ha annunciato che dal 2027 negli staff tecnici di club e nazionali ci dovrà essere obbligatoriamente un’allenatrice come guida tecnica o assistente e almeno altri due membri dello staff dovranno essere donne. Le nuove regole - a cui dovranno sottostare tutti, dai tornei giovanili ai senior - entreranno in vigore già a partire dai prossimi tornei in programma ovvero i Mondiali Under 17 e Under 20 e la Women’s Champions Cup.
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