Juventus, Openda è un caso: Leeds davanti a tutti, Coventry e Bournemouth alla finestra
Il riscatto forzato di Lois Openda si è trasformato in uno dei nodi più spinosi del mercato estivo della Juventus. L'obbligo di acquisto concordato con il Lipsia ha legato i bianconeri a un attaccante che in Serie A ha deluso profondamente: appena 2 gol in 34 presenze, pochissimi minuti e nessuna incidenza reale sul gioco. La Juventus è ora attivamente alla ricerca di una soluzione per alleggerire il monte ingaggi e recuperare parte dell'investimento, mostrando massima flessibilità sulla formula della cessione.
Il Leeds in pole, l'offerta è concreta
Secondo TeamTalk, il Leeds United è da considerarsi in pole position nella corsa ad Openda. I Whites sono pronti a offrire al belga uno stipendio di primo piano e puntano a strutturare l'operazione con la formula del prestito con obbligo o diritto di riscatto: una soluzione che tutela il club inglese e permette alla Juventus di alleggerire il bilancio. Openda si è detto aperto alla destinazione, a meno che non si faccia avanti un club in grado di offrirgli calcio europeo.
Coventry e Bournemouth: opzioni concrete
Il neopromosso Coventry City di Frank Lampard ha già avviato contatti esplorativi, esplorando formule simili a quelle proposte dal Leeds, anche se si posiziona al momento un gradino dietro nella gerarchia dei pretendenti. Più suggestiva, per ragioni tecniche, la pista Bournemouth: il club della costa meridionale inglese si appresta ad affidare la propria panchina a Marco Rose, che ha già allenato Openda al Lipsia.
Lens e la Turchia: piste di riserva
Circolano anche ipotesi meno probabili: un ritorno al Lens, suo ex club, su base di prestito condizionato, e interessamenti da club turchi tra cui il Fenerbahçe.
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