Juve-Fiorentina, la moviola di Cesari sui gol annullati: "Perché sono decisioni corrette"
Decisioni difficili per l'arbitro Davide Massa (con Chiffi e Meraviglia in sala VAR a coadiuvarlo) nella sfida cruciale per la corsa ad un posto in Champions League fra Juventus e Fiorentina, vinta 2-0 dai viola. Dagli studi di Pressing su Canale 5 l'ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato in particolare la scelta di annullare due gol dei bianconeri.
Questo il giudizio di Cesari sul gol annullato a Weston McKennie per una spinta ai danni di Roben Gosens: "Semplicemente McKennie non poteva prendere posizione davanti a Gosens, quindi lo ha spinto alla schiena mentre il difensore cerca di prendere il pallone. Inevitabile fischiare punizione, si vede un braccio che si allarga vero l'avversario". Dallo studio il giornalista Riccardo Trevisani fa notare però che l'entità della spinta non era così grave: "Quando è in attacco lo valutano in un modo, se è in difesa in un altro. Secondo te danno un rigore per questa cosa qua? Mai".
Sul gol annullato a Dusan Vlahovic, Cesari nell'approvare la decisione presa dal direttore di gara spiega anche perché si tratta, a suo modo di vedere, di un modo di operare da prendere come esempio: "Una situazione in cui il VAR ha agito perfettamente con il direttore di gara, che poi si prende la responsabilità. Massa viene richiamato al VAR per una decisione non facile. Perché c'è un tocco: se è giocata il gol è buono, altrimenti non lo è. Massa decide, non decide il VAR per Massa, questo fa piacere".
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