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Disastro Juventus contro la Fiorentina. Spalletti fa mea culpa ma ora la Champions è lontana

Disastro Juventus contro la Fiorentina. Spalletti fa mea culpa ma ora la Champions è lontanaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Niccolò Righi
Oggi alle 00:40I fatti del giorno
Niccolò Righi

La Juventus fa harakiri, perde in casa contro la Fiorentina e adesso vede allontanarsi la possibilità di andare in Champions League. Al termine di una gara pessima, i bianconeri cadono allo Stadium sotto i colpi di Ndour e Mandragora e scivolano al sesto posto, con la Roma e il Milan distanti 2 punti.

Queste le pagelle di Juventus-Fiorentina a cura di TMW

La partita
Nei primi 30 minuti meglio la formazione ospite, che però va vicina a subire gol al 19' dopo un retropassaggio di Ndour troppo corto per De Gea, sul quale Vlahovic riesce soltanto a toccare vedendosi chiudere lo specchio dall'estremo difensore spagnolo. Al 30' primo cambio per Vanoli: Parisi accusa un problema ad un ginocchio dopo un duello con Kelly tanto da dover uscire in barella. Per lui si teme un brutto infortunio. Il tecnico viola sceglie di mandare dentro Harrison e una manciata di secondi dopo il suo ingresso è proprio l'inglese che avvia il contropiede per Solomon, bravo a portare a spasso la difesa bianconera e a premiare l'inserimento sul lato opposto di Ndour. Il centrocampista dopo aver ricevuto calcia centralmente, ma tanto basta per battere Di Gregorio, che si fa passare la palla sul proprio palo sotto al braccio. Nella ripresa I bianconeri ci provano caricando a testa bassa ma i tentativi dei vari attaccanti sbattono sui vari Ranieri, Pongracic e De Gea: insuperabili quest'oggi. Al 60' il colpo di testa di McKennie regalerebbe ai padroni di casa il gol del pareggio, ma Massa annulla per una spinta dello statunitense su Gosens. Al 70' altro gol annullato alla Juventus: questa volta è Valhovic a ribadire in porta una respinta di un tiro di Zhegrova ma dopo un check al Var Massa annulla per fuorigioco dello stesso centravanti serbo. Al 83' la Fiorentina trova il raddoppio e gela lo Stadium: Mandragora lascia partire un sinistro da fuori area che si infila sotto l'incrocio e condanna la Juventus ad un ko pesantissimo.

La contestazione dei tifosi
la sconfitta ha mandato su tutte le furie i tifosi della Juventus. Al termine della partita, i giocatori sono usciti dal campo tra fischi e cori di protesta, con la curva che ha chiesto alla squadra di avvicinarsi sotto il settore per un faccia a faccia carico di tensione. Dagli spalti sono partiti anche cori durissimi contro l’atteggiamento della squadra, segnale evidente della frustrazione accumulata dai tifosi. La contestazione è poi proseguita anche fuori dallo stadio, dove numerosi sostenitori bianconeri hanno continuato a manifestare il proprio dissenso. Tra i cori più ripetuti: “La Juve siamo noi”, “Rispettate i nostri colori” e “Ci avete rotto il caz**”.

Le parole di Spalletti
L'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha parlato così della sconfitta al termine del match: "La Juventus ha perso contro diverse cose, perché sono state più cose. anche se questo fatto di non saper gestire, di non essere rimasti lucidi e dare continuità in un momento determinante come questo è la cosa che viene messa in risalto. Poca valutazione, poca testa che ragiona, che sa considerare, che sa rimanere lucida dentro gli episodi di scorrimento della partita. Poca roba per quello che è l’importanza del risultato. Mi nasce facile andare a dover cercare su me stesso la ricerca della squadra, il comportamento di squadra in questa partita qui. Diventa difficile spiegarselo. Questa settimana parlerò con John Elkann ma sarà un’analisi di me stesso, io devo presentare qualcosa in più di quanto presentato oggi".

Le parole di Vanoli
Gioisce, invece, l'allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli: "Questa vittoria è dedicata ad una squadra che ha voluto regalare qualcosa ai nostri tifosi perché hanno sofferto. Abbiamo dimostrato di essere uomini. Noi siamo una squadra giovane che vuole crescere e oggi giocare contro una squadra motivatissima ha dimostrato che abbiamo valori. Io ho sempre avuto il coraggio anche se ho subito tante critiche ma ho avuto sempre coraggio. Voi non avete capito che io dovevo arrivare alla salvezza e questi ragazzi con la mente libera possono fare tanto. Noi abbiamo messo le basi e con le giuste basi puoi giocare un calcio offensivo". E sul futuro aggiunge: "Sarebbe una delusione esser valutato per una vittoria contro la Juventus. Se fossi così spero non mi tengano, perché io sono stato h24 al Viola Park. Non voglio rimanere per riconoscenza ma voglio restare alla Fiorentina per farla crescere. La società mi è sempre rimasta vicina ora c'è un dirigente di alto livello come Paratici e deciderà lui. L'importante è riportare la Fiorentina ad un livello più alto".

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